25 aprile nel Comune di Sona, ecco il programma delle manifestazioni

Domani si festeggia anche a Sona il 70° della Liberazione. Moltissime sono le celebrazioni organizzate sul territorio, eccole frazione per frazione.

A San giorgio in Salici si inizia oggi venerdì 24 aprile. Alle 20.45 si tiene infatti presso la chiesa parrocchiale una rassegna di canti alpini popolari e di montagna. Presenti i Cori Alpini Valli Grandi e Amici della Baita di Lugagnano. Sabato 25 aprile, invece,  alle 16.30 deposizione della corona al monumento ai caduti e, a seguire, deposizione corona al Monumento degli Internati e santa messa presso il monumento stesso. Segue rinfresco.

A Sona capoluogo sabato 25 aprile le celebrazioni prevedono alle 9 il raduno presso la baita degli alpini, alle 9.30 la santa messa, alle 10.30 la commemorazione presso il Monumento ai Caduti e, alle ore 12, il tradizionale pranzo in baita.

A Lugagnano sabato 25 aprile vi è la manifestazione dei Fanti con ritrovo in piazza della chiesa alle 9.15 e alle 9.30  santa messa, quindi presenza al monumento con posa dei fiori e benedizione.

A Palazzolo, come abbiamo già scritto (LEGGI QUI L’ARTICOLO) sabato 25 aprile si tiene l’importante celebrazione dell’inaugurazione della lapide alle vittime civili della Seconda Guerra Mondiale di Palazzolo. Il programma prevede alle 10 il ritrovo in piazza Vittorio Veneto con alzabandiera, alle 10.15 sfilata in via 4 novembre, alle 10.30 santa messa in suffragio, alle 11.15 scoprimento e benedizione della lapide alle vittime civili, alle 11.30 la commemorazione, alle 12 la benedizione alla tomba ai caduti presso il cimitero e alle 12.30 il pranzo alla baita degli alpini.

Domani su questo sito pubblicheremo una ricostruzione storica di cosa accadde nel nostro Comune il 25 e 26 aprile 1945.

 

 

Luigi Tacconi
Nato a Palazzolo il 10 settembre 1939, è scomparso l'11 gennaio 2022. Laureato in Scienze Agrarie, ha operato nell’Amministrazione comunale di Sona per vent’anni, come consigliere, assessore e vicesindaco. Ha partecipato alla stesura dei tre volumi storici del Baco sulla storia di Sona, oltre a scrivere innumerevoli articoli sulla storia locale.