25 aprile: il Comune inaugura il restauro della fontana dei Caduti in piazza a Sona

Dopo decenni di mancato funzionamento, durante i quali il monumento è rimasto abbandonato a se stesso, l’acqua torna a scorrere nella fontana di Piazza della Vittoria a Sona.

L’opera, risalente agli anni venti del secolo scorso, commemora i cittadini di Sona morti combattendo nella Prima Guerra Mondiale.

Nei giorni scorsi sono stati completati i lavori di ripristino e l’inaugurazione ufficiale si svolge durante la celebrazione della Festa della Liberazione, nella giornata di martedì 25 aprile.

L’operazione di restauro a cui la fontana è stata sottoposta, non ha voluto in alcun modo stravolgere l’impronta del monumento, ed ha invece recuperato tutti gli elementi caratterizzanti originari, limitandosi ad una serie di interventi di tipo manutentivo: le teste di leone sono state risistemate e ricostruite laddove erano danneggiate, utilizzando gli stessi materiali della costruzione originale; si è provveduto ad una pulizia completa della struttura, utilizzando sabbie quarzifere; sono stati ripristinati i due fregi laterali raffiguranti il gladio con l’alloro; sono state ripassate tutte le scritte recanti i nomi dei caduti, oltre alla dicitura superiore ‘Sona ai figli eroi’; si è installato un sistema di illuminazione che valorizzi il monumento nelle ore notturne.

Nei prossimi mesi si valuterà anche la possibilità di inserire lateralmente un’ulteriore lastra in pietra che riporti i nomi di altri caduti che tuttora non sono riportati.

Come racconta l’Assessore all’Arredo Urbano Gianfranco Dalla Valentina, “l’Amministrazione Comunale ritiene che tutto ciò che custodisce la storia, la tradizione e la cultura dei nostri paesi meriti di essere valorizzato”. Prosegue quindi l’Assessore: “Quello del ripristino della fontana era un impegno che ci eravamo assunti nei confronti della comunità e lo sentivamo come un dovere verso i nostri concittadini caduti durante la Grande Guerra”.

Infine, a chi ha sollevato qualche perplessità per la scelta della data di inaugurazione, poco inerente al significato del monumento, l’Assessore risponde così: “Spesso nel passato si è voluto assegnare alcune ad alcune date determinate connotazioni politiche. In realtà, tanto il 25 aprile, quanto il 4 novembre oppure il 2 giugno sono feste che, al di là della ricorrenza storica specifica, ci riportano in egual modo ad un senso di appartenenza alla nazione italiana”.

Il programma della giornata del 25 aprile prevede alle ore 10.30 la messa presso la chiesa parrocchiale e alle 11.30 la deposizione della corona d’alloro, il saluto delle autorità e l’inaugurazione del restauro della fontana.