Un sonese a Palazzo Barbieri: il conte Luigi Marenzi, podestà di Verona dal 1930 al 1932

Qualche anno fa un cittadino originario di Sona, Michele Bertucco, aspirò alla carica di Sindaco del Comune di Verona. Come è ben noto, non ci riuscì, perche alle elezioni fu battuto da Flavio Tosi.

Se fosse accaduto, molti avrebbero pensato al primo sonese della storia alla guida della città scaligera. Invece era già accaduto in passato che un nostro conterraneo fosse riuscito a insediarsi su quella poltrona di primo cittadino. Si tratta del conte Luigi Marenzi che aveva la residenza di campagna a Sona in località Gardino, curiosamente a pochi metri da Ca’ Tripoli, proprietà dei Bertucco.

Di professione avvocato, rivestì la carica di podestà di Verona dal 1930 al 1932: a quell’epoca, infatti, era stato abolito il titolo di Sindaco, sostituito con quello di podestà, e non si veniva eletti dal popolo ma nominati dal prefetto.

Nelle foto, Luigi Marenzi durante alcuni impegni della sua attività di primo cittadino di Verona. In successione dall’alto in basso: Prima foto, Marenzi, quarto da sinistra (con il cilindro) a una Fiera di Verona; seconda foto, Marenzi, primo a destra, a Castelvecchio con autorità civili e militari; terza foto, Marenzi, secondo da destra, durante l’allestimento di un’opera lirica all’arena e quarta foto, Marenzi, al centro con il cappello, in un aeroporto.

About Mario Nicoli

Nato a Verona nel 1956, lavora come medico di base. Dal 2003 è redattore del “Baco da seta”, su cui pubblica articoli che trattano quasi sempre di storia del nostro Comune. E’ presidente del “Gruppo di ricerca per lo studio della storia locale di Sona”, che fa parte della Biblioteca comunale di Sona.

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