Quindici giovani calciatori del territorio di Sona alla conquista di Wadowice. Memorie di un viaggio indimenticabile

Ad inizio giugno un gruppo di quindici giovani calciatori dell’annata 2006, in rappresentanza delle dell’AC Lugagnano e dell’United Sona PSG, si sono recati in Polonia per disputare un torneo internazionale di calcio organizzato dalla città di Wadowice, che da anni è gemellata con il Comune di Sona. Ad accompagnarli alcuni dirigenti delle società calcistiche ed alcuni genitori.

Abbiamo chiesto a Claudio Ferrian di Palazzolo, uno dei genitori accompagnatori, di raccontarci questa bellissima esperienza di sport e di comunità.

“E’ trascorso ormai qualche giorno da quando siamo tornati dalla Polonia, ma la felicità per aver partecipato a questa bella avventura stenta ancora a scemare. Quindici baldi giovani, come si usava dire un tempo, sono partiti assieme ad alcuni genitori e accompagnatori la sera di giovedì 7 giugno in direzione di Wadowice per partecipare al primo torneo internazionale organizzato dalla cittadina Polacca”.

“Quando pochi mesi fa l’Assessore Dalla Valentina aveva convocato i genitori dei ragazzi del 2006 appartenenti alle squadre delle Società di calcio del Comune – racconta Ferrian – ai presenti era parsa subito ardua da percorrere in pullman la distanza che ci separava da Wadowice in soli quattro giorni ma, visto l’interesse e il desiderio di partecipare dei ragazzi, chi si è potuto prendere ferie dal lavoro ha accettato di accompagnarli”.

“Dopo un lungo viaggio durato circa 17 ore siamo arrivati all’ora di pranzo del venerdì in tempo per il pranzo organizzato dai nostri amici Polacchi. Già nel pomeriggio, dopo una breve ma divertente escursione sul fiume a bordo di alcuni Kayak, sono iniziate le partite di calcio”.

“I nostri ragazzi spiega Claudio Ferrian – hanno avuto l’onore di aprire il Torneo giocando la partita inaugurale contro i padroni di casa. In un’estate che dal punto di vista sportivo rimarrà tristemente famosa perché la nostra Nazionale guarda i Campionati del Mondo da casa, assistere alla cerimonia di apertura con tanto di bandiera tricolore e scendere in campo accompagnati dall’Inno di Mameli, sicuramente ha suscitato un effetto molto bello tra i partecipanti, in primis i nostri ragazzi. A proposito, molti di loro l’inno l’hanno pure cantato, rigorosamente con la mano sul cuore”.

I giovani calciatori che hanno rappresentato Sona in Polonia, con loro il Baco.

“Partiti subito bene, abbiamo vinto contro gli amici Polacchi grazie ad una partita giocata benissimo e ricca di emozioni, tra parate clamorose dei nostri due bravissimi portieri e goal d’autore; in particolare il terzo goal del nostro Ricardo, un classico goal alla Del Piero… anzi no, da oggi alla Peroni! Il giorno successivo, pur affrontando squadre con atleti più grandi, i nostri ragazzi hanno dato davvero tutto, e portato a casa una meritatissima medaglia di Bronzo classificandosi al terzo posto”.

“La domenica – prosegue Ferrian – ci siamo recati a visitare Cracovia, città molto bella e ricca di monumenti da vedere. Il giorno successivo, di prima mattina abbiamo iniziato il lungo viaggio di ritorno durante il quale abbiamo chiesto ai ragazzi, ovviamente tramite WhatsApp, di raccontarci le emozioni che più li avevano colpiti. Tra i vari messaggi ricevuti, moltissimi hanno sottolineato la bellezza di aver potuto partecipare, praticando lo sport che più amano, ad un’avventura insieme a coetanei che normalmente fanno parte di una squadra avversaria ma che in davvero poche ore di viaggio sono diventati compagni insostituibili. Ed aver fatto il tutto così lontano da casa ha reso l’esperienza ancora più significativa. Alcuni hanno anche apprezzato il poter “chiacchierare” con altri ragazzi in Inglese. E magari qualcuno avrà pur pensato ‘ecco perché i Prof. Vogliono che lo impari a scuola…’”.

“Sicuramente possono essere orgogliosi dell’impegno messo in campo, e dell’educazione dimostrata. Per dovere di cronaca il torneo è stato vinto dalla squadra Ungherese, seguita sul podio dagli amici di San Giovanni Rotondo, che si sono già sbilanciati nell’invitarci il prossimo anno a casa loro per la seconda edizione. Ultimi classificati i padroni di casa, che di certo verranno ricordati come i propiziatori di un’esperienza indimenticabile”.

“Doverosi a questo punto i ringraziamenti: In primis all’Amministrazione Comunale, ed in particolare all’Assessore allo Sport Gianfranco Dalla Valentina, per aver organizzato in modo impeccabile questa esperienza, coadiuvato sul campo da Claudio Hueller Presidente dell’Associazione gemellaggi Sona verso il Mondo, che ci ha accompagnati in Polonia per buona parte del viaggio. Un ringraziamento anche alla Società Sona Calcio, che ci ha accompagnato con il Presidente Paolo Pradella, il ‘Mago’ Gianfranco e la moglie Maria, e alla Società Calcio Lugagnano con un caloroso grazie al nostro Mister Matteo Trentin coadiuvato dal preparatore /fisioterapista Alberto Milli. Un sentito grazie infine ai genitori che ci hanno accompagnato, e a quelli che non potendo farlo ci hanno affidato i propri figli. Tranquilli, i ragazzi si sono comportati molto bene, almeno finché prendeva il wi-fi…”.

“Concludendo – conclude sorridendo Claudio Ferrian -, ricordo che in sede di presentazione dell’iniziativa, l’Assessore Dalla Valentina si era detto sicuro che se si fosse riusciti ad organizzarlo questo viaggio sarebbe rimasto indelebile nella memoria dei nostri ragazzi. Credo proprio Gianfranco che tu abbia avuto ragione”.

Nelle foto i giovani calciatori a Wadowice. Con loro non poteva mancare il Baco.

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