Per La Gazzetta dello Sport Francesca Tommasi di Palazzolo è tra le quattro star emergenti del mezzofondo italiano

Di lei il Baco si era occupato con un’intervista ancora sette anni fa, nel 2011, quando Francesca Tommasi aveva solo 13 anni ma già si stava imponendo come un prospetto di sicuro interesse del mezzofondo.

Da allora Francesca di strada ne ha (letteralmente) fatta tanta, arrivando gara dopo gara e successo dopo successo anche alla maglia azzurra. Tutte imprese che abbiamo raccontato su questo sito e sulla nostra rivista.

Francesca Tommasi con la maglia della nazionale italiana.

In questi giorni Francesca ottiene anche una vera e propria consacrazione dalla prima testata sportiva italiana, La Gazzetta dello Sport, che in un servizio dedicato ai recenti campionati italiani junior e promesse di Agropoli parla di lei come una delle quattro vere promesse del mezzofondo.

“Nella recentissima mega rassegna tricolore dei campionati italiani junior e promesse di Agropoli – scrive infatti La Gazzetta dello Sport – si sono segnalati un poker di atleti che, oltre ad aver vinto da dominatori le proprie gare hanno anche dimostrato di possedere un talento particolare che fa ben sperare per il futuro del nostro mezzofondo”.

Di questo poker fa parte anche la nostra Francesca Tommasi.

“Classe 1998 – indica il quotidiano sportivo -, la ragazza veneta tesserata per l’Esercito ed allenata da Gianni Ghidini, aveva dimostrato il suo notevole talento sin dalla categoria cedette quando nel 2013 vinse sia il titolo di cross che quello sui 2000 metri in pista. Spesso bloccata negli anni successivi da una lunga serie di infortuni che l’hanno tenuta fuori dalle competizioni per parecchi mesi ha dato però riconfermato, nei periodi di benessere fisico di potere diventare una atleta di alto livello, sia per le sue doti fisiologiche, ma anche grazie alla sua ottima meccanica di corsa. Campionessa italiana juniores nel cross e sui 5000 nel 2017 quest’anno ha ripetuto la stessa doppietta anche al primo anno della categoria promesse. Sempre da dominatrice. In entrambi i casi pur rientrando alle gare dopo qualche settimana di stop forzato per l’ultimo infortunio di turno. Ad Agropoli Francesca ha vinto di forza i 5000 in 16.22.70 ampiamente primato personale correndo in testa dal primo metro sin sul traguardo. Con questo stato di forma anche gli altri suoi personali di 4.24.50 (1500) e 9.33.54 (3000) sembrano destinati ad avere vita breve”.

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