Incrociare i guantoni dentro un ring: Alan e Manuel di Lugagnano, fratelli anche nel pugilato 

Il pugilato, uno sport di cui si sente parlare poco a livello dilettantistico, ma che invece si rivela essere un’attività molto interessante e particolare, oltre che estremamente appassionante. Per questo, Alan (18 anni) e Manuel Zancarli (13 anni), due fratelli di Lugagnano, ci raccontano, attraverso la loro esperienza cosa sia questo sport.

Quando avete iniziato a praticare il pugilato e come è nata questa passione?

Alan: Pratico pugilato da circa tre anni e mi sono appassionato a questo sport guardando i film di Rocky Balboa, personaggio che mi ha incuriosito, portandomi ad avvicinarmi ai guantoni.

Manuel: Io invece ho iniziato a conoscere e ad appassionarmi a questo sport proprio tramite Alan, grazie a lui ho deciso di cominciare poco più di un anno fa.

A che livello lo praticate?

Siamo iscritti alla FPI (Federazione Pugilistica Italiana) e ci alleniamo entrambi al Coni (Comitato Olimpico Nazionale Italiano) in Basso Acquar. Pratichiamo questa attività a livello agonistico ma siamo dilettanti, ciò vuol dire che non siamo professionisti e non veniamo pagati, ma comunque facciamo incontri ed esibizioni.

Esistono varie categorie all’interno del vostro livello?

Nell’agonismo ci sono sei categorie: la Schoolboy (per ragazzi tra i 13 e i 14 anni, nella quale si allena Manuel), la Junior (15-16 anni), la Youth (16-18 anni, della quale fa parte Alan), la Senior (dai 18 anni in su), e infine l’Elite (che la si raggiunge una volta acquisito un certo punteggio); anche per le ragazze c’è la possibilità di praticare pugilato ed hanno quindi una categoria a parte. Ad ogni categoria, inoltre, corrisponde un determinato peso, perciò per praticare la boxe bisogna stare molto attenti alla propria alimentazione e alla propria massa, così da poter rientrare nei parametri richiesti dalla propria categoria, perché il massimo di tolleranza da non sforare è di tre etti.

Come funzionano gli allenamenti? E i combattimenti? Che abbigliamento dovete tenere?

La nostra divisa consiste in pantaloncini, canottiera, conchiglia, guantoni e fasce (da mettere sotto i guanti), caschetto e paradenti. Ci alleniamo entrambi tre o quattro volte a settimana, iniziamo alle 17 e solitamente un allenamento dura due ore o al massimo due ore e mezza. La prassi è riscaldamento all’esterno, che consiste in corsa e stretching, per poi entrare in palestra e cominciare il vero e proprio allenamento, che comprende tutti esercizi al sacco e quello che si chiama vuoto in coppia, che si basa sullo sparring (termine tecnico che indica l’allenarsi nel pugilato, riferito all’incontro, al darsi pugni tra due persone), ma senza toccarsi. Riguardo ai combattimenti, è necessario distinguere tra gli incontri, che consistono nel battersi contro boxer di altre società, e le esibizioni, ovvero combattimenti tra di noi. Gli incontri vengono eseguiti sul ring. Questi variano di durata in base alle categorie: in tutte le categorie ci sono tre round per incontro; ma per gli Schoolboy durano 1.30 minuti ciascuno, per i Junior 2.00, per gli Youth e i senior 3.00; mentre per le ragazze sono previsti tre round da 3.00 minuti ciascuno. All’inizio di ogni incontro ufficiale, i due concorrenti vengono pesati, mentre alla fine viene segnato sul libretto di ogni boxer il risultato conseguito, indicando quindi vittorie, sconfitte, pareggi e punteggio.

Quali risultati avete raggiunto finora e quali sono i vostri obiettivi?

Alan: Io sono campione regionale dell’anno in corso e lo sarò fino ad ottobre, e adesso sono stato riconvocato sempre per i regionali; se li vincerò, avrò la possibilità di partecipare ai nazionali. A dicembre diventerò categoria Senior.

Manuel: Io ho recentemente conseguito il titolo di campione nazionale ed ero l’unico rappresentante del Veneto; ora sono stato convocato per fare il campionato europeo su cui conto per poter raggiungere un eventuale campionato internazionale. Speriamo di poter dare sempre il meglio in questo sport, grazie anche al sostegno dei nostri genitori.

About Giulia Grigolini

Nata nel 1995, ha conseguito il diploma in perito turistico presso l'Istituto tecnico "Marco Polo" nel 2014. Attuale studentessa di mediazione linguistica per il turismo e il commercio presso l'Università di Trento, vive ancora nel suo paese d'origine, Lugagnano. Nel tempo libera si interessa di eventi culturali, soprattutto in ambito artistico.

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