Un’analisi social sulle prossime elezioni amministrative a Sona: Chi voteremo? E perchè li voteremo?

Dal 1992, anno in cui Bill Clinton utilizzò le email per comunicare con l’elettorato americano, internet è diventato un mezzo significativo (e, più tardi, essenziale) all’interno del panorama politico. Sicché, nelle elezioni presidenziali del 2008 per la prima volta la Rete ha scavalcato i giornali come seconda fonte di informazione (la prima era ed è la televisione).

Internet e i social media hanno giocato un ruolo fondamentale anche nelle scorse elezioni politiche nazionali: a suon di tweet, post su Facebook e storie su Instagram, i candidati hanno condotto una campagna elettorale martellante e dinamica. La strategia vincente, non a caso, si è rivelata quella di Salvini e Di Maio: il primo ha preso la fetta di voti maggiore all’interno della coalizione di centrodestra, il secondo ha portato il movimento pentastellato ad essere il partito più votato.

I dati (che possono essere consultati qui) mostrano che i candidati leader leghista e grillino hanno prediletto la pubblicazione di video sulle loro pagine ufficiali: i video dell’uno sono stati pari al 97% del totale dei post pubblicati, mentre il 98% per l’altro.

Ora, le acque potrebbero di nuovo agitarsi in vista delle prossime elezioni amministrative nel nostro Comune: non c’è ancora una data certa, ma con buona probabilità si replicherà lo schema di cinque anni fa (voto a fine maggio, eventuale ballottaggio entro metà giugno).

Dando per certo e scontato che la forma non debba prevalere sulla sostanza, una buona comunicazione sui social permette, infatti, di penetrare maggiormente e più efficacemente il messaggio politico verso l’elettorato e di raggiungere in modo più celere e meno costoso quei potenziali elettori (in particolare i giovani) più indifferenti al volantinaggio e ai banchetti in piazza.

Conducendo un’analisi sul principale social network, Facebook, notiamo che una campagna elettorale effettiva e concreta non ha ancora preso piede nel nostro Comune; ad oggi i candidati sindaco certi sono due: Maurizio Moletta, attuale Consigliere di minoranza della lista civica “Tosi per Sona”, come già scrivevamo sul Baco cartaceo di dicembre scorso, e l’attuale primo cittadino Gianluigi Mazzi, sostenuto dalle tre liste civiche “PerSona al centro”, “Valore famiglia” e “Giovani per Sona”.

Ad oggi notiamo che entrambi gli amministratori sono molto attivi sul social di Zuckerberg, la loro presenza sul territorio è confermata da post quasi quotidiani. Le maggiori interazioni (tra “Mi piace”, commenti e condivisioni) si verificano soprattutto sulle immagini, e ciò è in linea anche con l’aggiornamento del nuovo algoritmo di Facebook di inizio anno, per cui viene dato maggiore spazio a video e foto condivisi soprattutto di profili privati (penalizzando un po’ di più le pagine pubbliche).

Inoltre, i profili Facebook di alcuni membri della maggioranza si stanno aggiornando in vista della campagna elettorale, realizzando pagine pubbliche, pubblicando foto con didascalie e creando hashtag.

Come abbiamo scritto in un articolo sull’ultimo numero del Baco disponibile presso in nostri punti vendita, rumors insistenti danno l’ex sindaco Flavio Bonometti (attuale Consigliere di minoranza della lista civica Progetto Comune) come rappresentante di una coalizione di centrodestra in grado di replicare lo schema testato su scala nazionale; indizio che si trova anche sulla pagina Facebook “Progetto Comune”, che ha sponsorizzato l’evento elettorale dello scorso 16 febbraio a Lugagnano in previsione delle elezioni politiche del 4 marzo. Dopo questo, sostanzialmente nient’altro su Sona.

Riguardo a Sona trapela molto poco anche dalle pagine social degli altri partiti politici locali: in “Sona 5 Stelle” e “LEGA – Sona VR” non vi è molta traccia di notizie locali, poiché ambedue sono focalizzate soprattutto su argomenti e notizie nazionali, idem per “Veneti Indipendenti – Sona”. Per “PD Sona”, invece, gli ultimi aggiornamenti sul nostro Comune risalgono allo scorso ottobre e dicembre.

Le conclusioni che possiamo trarre sono principalmente due: in primis l’attenzione e l’interazione mediatiche relativamente ai due candidati sindaco, Mazzi e Moletta, sono maggiori rispetto alle altre realtà politiche, il che li colloca in una posizione già piuttosto affermata; infine, le altre realtà politiche avranno terreno da recuperare, sia per, innanzitutto e soprattutto, far conoscere i candidati alla cittadinanza sia per improntare una campagna elettorale non solo di contenuti solidi e sagaci, ma anche di critiche argomentate e valide.

About Gianmaria Busatta

Nato nel 1994 e residente a Lugagnano, ha conseguito la maturità presso il liceo classico Don Mazza (VR) nel 2013, è laureato in Economia e commercio e frequenta il corso di laurea magistrale in Banca e finanza presso l'Università degli studi di Verona. Grande interesse per eventi culturali e politici, ha come passione più forte il cinema. Ha frequentato il corso Tandem "Cinema e letteratura" presso l'Università di Verona e i corsi "Capire il cinema" e "Scrivere cinema" presso la Biblioteca Civica di Verona.

Related posts