Trasmissione in streaming delle sedute del Consiglio comunale di Sona: finalmente qualcosa si muove

Verso fine giugno abbiamo aperto su questo sito un dibattito sulla trasmissione in streaming delle sedute del Consiglio Comunale di Sona, chiedendoci quando potremo seguirle on line anche a Sona come accade in tanti Comuni a noi confinanti.

Oggi il Presidente del Consiglio comunale Roberto Merzi risponde ad alcune nostre domande su questo strumento, che potrebbe davvero dare un impulso alla politica locale e raggiungere una cittadinanza più ampia. Anticipando che in effetti vi possono essere delle novità interessanti, anche a seguito del nostro articolo.

Il Presidente del Consiglio comunale di Sona Merzi

Presidente, quando sarà possibile trasmettere in streaming i Consigli comunali?

La trasmissione delle sedute del Consiglio Comunale sarà possibile appena approvato un apposito regolamento che normi le riprese, anche quelle nel diritto di cronaca, e tuteli la privacy di tutti i soggetti coinvolti, dai Consiglieri al pubblico, oltreché di quanto discusso in Consiglio qualora dovessero verificarsi casi particolari, ad esempio in seduta non pubblica.

Quali i costi per questo tipo di trasmissioni?

Ad una prima analisi, sentiti gli uffici, per un impianto semplice, con punto di ripresa fisso, i costi stimati dovrebbero aggirarsi attorno ai 500 euro, salvo difficoltà non previste. In pratica occorre installare una webcam a soffitto che riprenda il Consiglio, escludendo il pubblico, che, collegata in rete, invii il segnale al server. Occorrerà poi inserire una apposita sezione nel sito, ma non dovrebbe essere una operazione complicata. In ogni caso la webcam dovrà essere pilotabile dal Presidente del Consiglio per eventuali sospensioni ritenute necessarie o opportune. Ovviamente sto parlando di diretta streaming e, successivamente, della pubblicazione sul sito delle registrazioni per un periodo di tempo determinato, fatto salvo difficoltà di spazio sul server.

Quali i motivi per cui si è arrivati verso la fine del quinquennio di mandato per trasmettere in streaming i Consigli comunali? Si tratta di motivi meramente politici, burocratici o tecnici?

La motivazione principale direi che è politica. Io non voglio accendere polemiche, che in questo momento ritengo inutili, ma nel maggio 2014, dopo discussione in Conferenza dei Capigruppo, la maggioranza propose un regolamento che avrebbe permesso le riprese; ci fu uno scontro in Consiglio a seguito del quale l’argomento venne ritirato e quindi non approvato (NdR per chi volesse leggere cosa successe è possibile scaricare il verbale integrale di quella seduta). Ora, come anticipato in Conferenza dei Capigruppo, ho recuperato il regolamento del 2014 aggiustandolo in un paio di punti, inviato a tutti i Capigruppo chiedendo eventuali osservazioni. Nulla è pervenuto nel tempo messo a disposizione, pertanto ne ritengo accettato il contenuto che verrà proposto per l’approvazione del Consiglio.

Qual è la sua opinione personale su questo sistema di condivisione delle sedute consiliari?

Vorrei concludere con un’opinione personale sullo streaming del Consiglio. Sono assolutamente d’accordo che possa essere uno strumento straordinario per la partecipazione della cittadinanza alla attività amministrativa del Comune, soprattutto per chi non ha la possibilità di presenziare di persona alle sedute. Auspico solo di non vedere la Sala del Consiglio vuota, visto che già ora contiamo poche presenze e che non si utilizzi la ripresa per spettacolarizzare le sedute, cosa che accade in altri Comuni, con un pesante allungamento degli interventi e, di conseguenza, delle sedute. Per questo è opportuno che il regolamento per lo streaming venga approvato assieme al nuovo regolamento per il funzionamento del Consiglio, presumibilmente a fine agosto o primi di settembre, che introdurrà delle regole precise per lo svolgimento e la durata delle discussioni.

About Gianmaria Busatta

Nato nel 1994 e residente a Lugagnano, ha conseguito la maturità presso il liceo classico Don Nicola Mazza (VR) nel 2013, è laureato in Economia e commercio e frequenta il corso di laurea magistrale in Banca e finanza presso l'Università degli studi di Verona. Grande interesse per eventi culturali e politici, ha come passione più forte il cinema. Ha frequentato il corso Tandem "Cinema e letteratura" presso l'Università di Verona e il corso "Scrivere cinema" presso la Biblioteca Civica di Verona.

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