“Stiamo pensando ad una nuova sede per la sala lettura di Lugagnano”, la risposta dell’Assessore Bianco

Qualche giorno fa abbiamo pubblicato l’accorata lettera di una nostra lettrice che, rivolgendosi direttamente al Sindaco Mazzi e all’Assessore alla cultura Bianco, chiedeva di procedere senza indugi con l’ampliamento degli orari e dell’offerta culturale della sala lettura di Lugagnano (nella foto).

A lei risponde oggi, tramite il Baco, l’Assessore Gianmichele Bianco.

Cara lettrice,

mi permetta subito di scrivere che ho apprezzato moltissimo la sua lettera. Dimostra tutto l’amore per la cultura, vista come base per il futuro di tutti noi, a partire dai bambini.

Qualche settimana fa è stata pubblicata dal sito del Baco una notizia sull’ampliamento dell’orario della sala lettura di Lugagnano sul modello della biblioteca di Sona. L’esperimento della biblioteca, nato quattro anni fa, è stato di un successo tale che ora si danno per scontate le aperture serali, festive, l’uso degli spazi per concerti, seminari, letture, film. Bisognava andare oltre l’ordinario e provare lo straordinario. La cultura ci insegna questo: scoprire cose nuove, andare oltre l’ordinario, chiedersi il perché. E chiedere il perché.

E su questa base, perché non fare la stessa cosa nella sala lettura? Ecco, nel giro di qualche settimana sarà fatto. E da lì nascerà tutto il resto, perché se c’è un buon terreno, poi si potranno raccogliere buoni (anzi ottimi) frutti. Ma non è finita.

La sala lettura è ormai piccola per Lugagnano. E così abbiamo già pensato a dove rilocalizzarla in un futuro non lontano. Sarà un luogo dove poter godere di più spazio che permetterà di avere vicino anche un giardino, dove poter leggere i libri all’aperto, se si vuole. Occorre un po’ di pazienza, perché stiamo recuperando il tanto tempo di non adeguato investimento sulla cultura.

L’obiettivo però ci è chiaro, ed è esattamente quello esplicitato nella sua lettera: vogliamo crescere tutti noi, e soprattutto vogliamo far crescere i bambini con il coraggio di chiedere il perché e di andare oltre l’ordinario. Questa è la vita, questa è la cultura.

A nome anche del Sindaco, grazie per la sua lettera.

Gianmichele Bianco

Assessore alla Cultura

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