Sona: la maggioranza boccia la mozione di Lega e Progetto Comune a favore del Veneto in ginocchio. Ed è scontro

Alla luce delle critiche devastazioni che un violento temporale ha causato tra la fine di ottobre e l’inizio di novembre presso alcuni Comuni della provincia di Vicenza, Treviso e soprattutto Belluno, i membri dei gruppi di minoranza “Progetto Comune”, Flavio Bonometti e Nicolò Ferrari, e “Lega – Salvini”, Gaspare Di Stefano, Antonella Tortella ed Edgardo Pesce, il 22 novembre hanno presentato in Comune una mozione in cui invitano il Sindaco Gianluigi Mazzi e la Giunta a supportare con un contributo straordinario la Regione ed i Comuni colpiti dal maltempo.

Tale mozione è stata esaminata durante il Consiglio comunale del 27 dicembre scorso, ed è stata oggetto di riscontri diversi: c’è chi ha votato a favore (Progetto Comune e Lega), chi contro (la maggioranza) e chi si è astenuto (Moletta).

Ogni parte ha argomentato le proprie scelte. In particolare, Pesce e Tortella del gruppo Lega e Bonometti di Progetto Comune hanno evidenziato l’importanza della solidarietà verso i cittadini del Veneto, pur non escludendo l’importanza dell’educazione ambientale, tema di più ampio respiro.

La maggioranza, tramite l’Assessore Dalla Valentina ed i Consiglieri Bellotti e Dal Forno, afferma che, pur condividendo i princìpi espressi all’interno della mozione, non trova un esito positivo in quanto si ritiene prioritario destinare questo contributo, piuttosto, alla prevenzione ed all’educazione ambientale; inoltre, il voto è stato contrario alla mozione a causa di due principali motivi.

Il primo è la mancanza di un progetto concreto alla base (quale l’ammontare del contributo? A cosa sarà finalizzato? Quanto è stato fatto da parte della Regione e altri enti?) – cosa, invece, avvenuta con l’iniziativa a favore della comunità di Fonte del Campo, frazione del Comune Accumoli, uno dei molti colpiti dai sismi del 24 agosto e 30 ottobre 2016 –. Il secondo deriva dall’affermazione della consigliere Dal Forno: “la solidarietà è priva di colorazioni politiche”.

Maurizio Moletta (Foto Pachera)

Il consigliere Moletta, infine, non si schiera né con la maggioranza né con Lega e Progetto Comune (o sostiene entrambi, dipende dai punti di vista): “Ritengo che la solidarietà sia un tema che vada affrontato a 360 gradi, senza discriminazioni. Tuttavia, alla luce della disponibilità delle casse comunali credo sia più opportuno investire quelle poche risorse sul nostro territorio, dato che abbiamo problematiche ambientali non indifferenti – come, ad esempio, alcuni platani in via Belvedere a San Giorgio, tombini stradali che richiedono una manutenzione continua“.

Il voto di astensione di Moletta alla mozione, pertanto, è frutto di un ragionamento che opta sia ad investire maggiormente sul territorio, sia ad offrire una maggiore educazione ambientale nelle scuole.

La mozione è stata quindi bocciata.

Consigliere Edgardo Pesce

Ma non è finita qui. Il tavolo della discussione si è spostato poi sulle piattaforme social: la pagina “Lega – Gruppo consiliare Sona” ha pubblicato un comunicato (inviatoci anche in redazione da Edgardo Pesce) in cui critica duramente la maggioranza per la scelta presa:

“Che la Giunta ed Amministrazione Gianluigi Mazzi di Sona non siano Venetisti: non avevamo dubbi; ma che arrivassero addirittura a VOTARE CONTRO una mozione in favore delle Popolazioni di Treviso, Vicenza e Belluno colpite dal maltempo; questo è veramente inaudito!”, recita il post.

“Nonostante NON si chiedesse all’amministrazione di impegnare una specifica somma, ma interventi e stanziamenti eventuali da coordinarsi con il Dipartimento di Protezione Civile del Veneto – prosegue il post – la maggioranza che sostiene il Sindaco Mazzi ha pensato bene di INFISCHIARSENE dei Cittadini di Vicenza, Belluno e Treviso e di BOCCIARE la suddetta Mozione. Mozione che tra l’altro è già stata approvata dal comune di Verona ed in tanti altri comuni del Veronese. Da segnalare l’intervento dell’Assessore Dalla Valentina che ha così commentato: ‘Bella mozione, sono d’accordo con quanto espresso dal Consigliere Pesce. Però voteremo contro…’. Molto probabilmente il Comune di Sona preferisce sperperare i Vostri soldi pagando 20.000 euro un INUTILE portavoce, piuttosto che aiutare le Popolazioni in difficoltà.  tema, quello del portavoce, che ha già alimentato notevolmente gli scontri con la maggioranza -. Non mancheranno iniziative da parte dei nostri Gruppi Consiliari LEGA e PROGETTO COMUNE al fine di porre rimedio alla BRUTTA FIGURA a livello Veneto che l’amministrazione ‘MAZZI & co.’ ci ha fatto fare. Di questo infelice atto amministrativo, – termina il comunicato – abbiamo ritenuto doveroso darne tempestiva informazione anche all’Assessore Regionale Gianpaolo Bottacin, la collega Elisa De Berti, i Consiglieri regionali Alessandro Montagnoli e Stefano Casali; nonché i nostri Parlamentari: Comencini, Fontana, Paternoster, Tosato, Valbusa e Zugliani. Come sempre – cari Concittadini – a Voi il giudizio”.

Assessore Gianfranco Dalla Valentina

Abbiamo contattato l’Assessore Dalla Valentina per un diritto di replica. E nemmeno lui ha utilizzato toni leggeri: “I gruppi consiliari di Lega e Progetto Comune, hanno portato in discussione una mozione che prevedeva sostegno economico a favore delle zone del bellunese per il rimboschimento e la messa in sicurezza delle zone colpite dal maltempo dello scorso autunno. Come si può non essere d’accordo con qualsiasi forma di solidarietà? – esordisce l’Assessore – In tal senso la maggioranza si è espressa. Siamo quindi d’accordo, ma perché proprio le zone del bellunese e non quelle del catanese colpite dal recente sisma, oppure la Liguria devastata dal maltempo o la Versilia allagata?  Ma se proprio vogliamo rimarcare il nostro venetismo, perché non abbiamo fatto alcuna mozione a sostegno della vallata di Negrar in occasione dell’esondazione del settembre scorso?”.

“Vorrei ricordare, e lo dico da veneto e veronese – prosegue Dalla Valentina – che la solidarietà non ha regione e non si fa attraverso delle parole e dei proclami che hanno tanto il sapore di speculazione politica. Ma mi auguro che così non sia, perché speculare sulle disgrazie è veramente triste, anche per la più becera politica. La solidarietà ce la insegna chi si sporca le mani, come i nostri volontari di Protezione Civile, che sono stati impegnati sia nel bellunese, come nell’alluvione di Negrar, ma anche nel terremoto dell’Umbria e prima ancora in quello dell’Abruzzo”.

“Cosa bisognerebbe dire loro? No, in Abruzzo non andate, non dovete essere solidali laggiù e dare una mano! Siete fuori Regione! Credo che chi fa proprio simili ragionamenti, non abbia mai nemmeno letto sul vocabolario il significato della parola solidarietà. Ma c’è un altro perché che abbiamo voluto rimarcare? Stiamo parlando di eventi meteorologici estremi. Ma ci siamo chiesti il perché accadono? Perché il nostro stato è costantemente colpito da trombe d’aria, nubifragi, alluvioni? La ragione della tromba d’aria del bellunese nasce dal surriscaldamento generale e in particolare del Mediterraneo. Questo accade per tutti i nostri comportamenti abituali. Proviamo ad usare la testa, anziché parlare per slogan dal vago sapore elettorale – indica l’Assessore -. Invece che riempirci la bocca con parole quali la tutela del territorio, dovremmo insegnarla e praticarla. Proviamo a fare educazione sulla tutela del territorio, prevenzione. Facciamolo sul nostro territorio, favorendo il rimboschimento da noi, favorendo la pulizia dei fossi e degli scoli, promuovendo la formazione di volontari di Protezione Civile. Cominciamo da noi per attivare quelle pratiche comportamentali che portino a limitare questi eventi. Dobbiamo imparare a mettere in pratica comportamenti che prevengano queste situazioni, piuttosto che le rincorrano quando sono accadute”. 

“In tal senso abbiamo chiesto di riformulare la mozione; pur esprimendo solidarietà verso ogni territorio colpito dal maltempo, portiamo il ragionamento sul nostro di territorio, con attività di formazione e prevenzione. Lavoriamo sul nostro territorio cercando di prevenire fenomeni che potrebbero accadere anche da noi. In questo avrebbero avuto tutto il nostro appoggio. Purtroppo, – conclude Dalla Valentina – solo il Consigliere Moletta è sfuggito dalla tentazione di cavalcare una disgrazia per fini politici. Questo, e lo rimarco, rende molto triste anche la politica nostrana”.

About Gianmaria Busatta

Nato nel 1994 e residente a Lugagnano, ha conseguito la maturità presso il liceo classico Don Mazza (VR) nel 2013, è laureato in Economia e commercio ed in Banca e Finanza, corso di Laurea Magistrale presso l'Università degli studi di Verona. Grande interesse per eventi culturali e politici, ha come passione più forte il cinema. Ha frequentato il corso Tandem "Cinema e letteratura" presso l'Università di Verona e diversi seminari sulla cinematografia presso la Biblioteca Civica di Verona.

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