San Giorgio in Salici: i quattro giorni di Sagra hanno ribadito l’importanza del volontariato

E’ arrivata come ogni anno a chiudere la stagione estiva la Sagra Paesana di San Giorgio in Salici, che si è tenuta da venerdì 15 a lunedì 18 settembre scorsi. Ultima in ordine di tempo dopo quelle di Lugagnano, San Rocco, Sona e Palazzolo, la Sagra di San Giorgio rimane sempre il miglior modo per salutare la stagione estiva con ottimo cibo e buona musica.

All’interno del Campo Sportivo Parrocchiale sono stati allestiti i vari stand gastronomici con le specialità ormai diventate tradizione: Bogoni, risotti, baccalà, pastissada de caval ecc che hanno deliziato i palati dei tantissimi visitatori della sagra.

Sempre all’interno del Campo Parrocchiale ha trovato spazio il Luna Park per “grandi” e soprattutto per i bambini. Nel teatro parrocchiale il solito bel successo per la tradizionale Pesca di Beneficenza, mentre nei saloni dell’oratorio in molti hanno potuto apprezzare le mostre dedicate all’artigianato locale e di modellismo.

Intenso anche il programma religioso e di devozione all’interno degli eventi della sagra, con la celebrazione del Santo Nome di Maria di domenica 17, con la Santa Messa alle ore 10,30 e la processione con la statua della Madonna “Granda”.

Quelli di San Giorgio sono stati giorni bella e sana socialità, che hanno visto il prezioso ed instancabile lavoro di tantissimi volontari, giovani e meno giovani. Volontari che costituiscono il vero valore aggiunto di questo evento, in quanto capaci di rappresentare il volto migliore delle nostre comunità.

About Giulio Braggio

Nato a Verona il 14 marzo 1960. Risiede a San Giorgio, sposato. Da sempre impegnato nel mondo del volontariato; appassionato di fotografia. Fa parte della Redazione del Baco dal 2002.

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