“Progetto Antispreco” del Comune, una scossa di solidarietà e di comunità. E un vantaggio per le aziende

Oggi la povertà può colpire chiunque. La soluzione? Comincia da noi stessi. Gli effetti di questo fenomeno sociale, apparentemente secondario, rappresentano un ostacolo al benessere del singolo ma anche dell’intera comunità.

Per questo motivo l’Amministrazione di Sona – spiega al Baco l’Assessore Elena Catalano –  intende creare occasioni di incontro all’interno dei quartieri, momenti informali in cui le persone possono riscoprire il gusto della convivialità, cercare il senso di appartenenza al territorio.

Mangiare insieme può rappresentare il primo passo. Da queste considerazioni nasce il “Progetto Antispreco”, finalizzato proprio a ridurre gli sprechi alimentari a vantaggio della comunità. Ma in cosa consiste questo progetto? Gli abitanti di Sona potranno condividere momenti di convivialità consumando le eccedenze alimentari messe a disposizione dalle botteghe e dai supermercati del territorio aderenti all’iniziativa.

Botteghe e supermercati che, poi, oltre all’importante risultato di aver contribuito a creare comunità, otterranno anche una riduzione della Tari in forza dell’art 34 bis del Regolamento comunale per la disciplina Imposta unica comunale (IUC), che ha recepito la legge 166 del 12 agosto 2016.

Le modalità a sostegno di questa iniziativa – spiega ancora l’Assessore Catalano – devono nascere quindi dalla progettualità di rete nella donazione, recupero e distribuzione delle eccedenze alimentari attivata dalle parti interessate.

Cibo da condividere per abbattere il muro dell’isolamento e della diffidenza: una semplice strategia di sostegno per superare situazioni di vulnerabilità.

About Mario Salvetti

Nato nel 1969, risiede da sempre a Lugagnano. Sposato con Stefania, ha due figli. Molti gli anni di volontariato in parrocchia a Lugagnano e con AIBI. Nella primavera del 2000 è uno dei quattro fondatori del Baco. Dal 2008 ricopre il ruolo di Presidente.

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