“Nel bello si studia meglio e si diventa cittadini migliori”, inaugurata la nuova elementare a Lugagnano

“Tutto ciò che impari, t’applica ad impararlo con quanta più profondità è possibile. Gli studi superficiali producono troppo spesso uomini mediocri e presuntuosi”. Queste le fondatissime parole del patriota e scrittore Silvio Pellico poste sulla cartolina commemorativa dell’inaugurazione della nuova scuola elementare di Lugagnano, sabato 29 settembre.

Diciotto mesi dopo la posa della prima pietra, la nuova scuola, dedicata proprio a Pellico, ha visto il taglio del nastro davanti ad una vera folla di genitori.

Numerose le presenze sul palco, dai Sindaci dei Comuni limitrofi alla Dirigente Scolastica di Lugagnano Piera Cattaneo al Consigliere Regionale Giovanna Negro, dal Coparroco di Lugagnano don Pietro Pasqualotto ai rappresentanti della ditta realizzatrice dell’opera, dal Presidente del Consiglio d’Istituto di Lugagnano Daniel Fontana ai rappresentanti del Consiglio d’Istituto di Sona. Oltre, ovviamente, al Sindaco Mazzi e agli amministratori e tecnici comunali.

Il Sindaco Gianluigi Mazzi

Proprio del Sindaco Gianluigi Mazzi sono state le parole di apertura, giustamente orgogliose. “Questa che oggi andiamo ad inaugurare – ha detto Mazzi, rivolgendosi ai genitori presenti – è un’opera fortemente voluta dalla mia Amministrazione e che prima di noi era stata tanto promessa. Realizzarla è stata un’impresa perché quando si sono resi disponibili i soldi sbloccati dal patto di stabilità la finestra temporale per realizzarla era veramente piccola. Ci siamo assunti una grande responsabilità, scegliendo tra l’altro di realizzare per ora solo il primo stralcio dell’opera, perché avevamo solo questo terreno e questi soldi. Ma era importante partire, ed ora quest’opera dimostra che è stata una scelta giusta. Il mio ringraziamento va quindi a tutti gli amministratori – ha spiegato il Sindaco – ma anche allo straordinario team di tecnici comunali che ha lavorato sodo per realizzare quello che sembrava solo un sogno. Ricordo a tutti che quest’opera è stata portata a termine con i nostri soldi, con i soldi di tutti noi cittadini. Quindi è nostra, di tutti noi. E ai bambini dico che nel bello e nel nuovo si studia meglio e si diventa cittadini migliori”.

Nel concludere il Sindaco ha voluto sul palco, accanto a sé, quella che fu la sua maestra delle elementari, la signora Furci, “per indicare come la storia di questa scuola venga da lontano”.

Sulla stessa linea anche l’intervento dell’Assessore alla Scuola Monia Cimichella, che ha chiuso rivolgendosi pure lei ai piccoli presenti: “Da oggi la scuola cari bambini è vostra, vivetela bene”.

A questo punto vi è stato un appassionato intermezzo musicale, con l’”Inno alla Gioia” suonato dagli studenti di musica delle medie di Lugagnano, con il coro delle insegnanti.

Il microfono è poi andato all’Architetto Fabio Dal Barco, responsabile dell’ufficio lavori pubblici del Comune e progettista della nuova scuola. “Questo edificio – ha spiegato Dal Barco – è stato pensato, progettato e realizzato per il benessere dei bambini”.

La nuova scuola Pellico di Lugagnano.

Vi è stata quindi la consegna della certificazione di Casa Clima School, un protocollo di eccellenza di cui poche scuole in Italia possono fregiarsi.

Dopo una bella esecuzione de “L’Isola che non c’è”, si sono succeduti gli interventi delle autorità scolastiche provinciali, del Senatore Stefano Bertacco (che complimentandosi con il Sindaco Mazzi si è rivolto ai presenti indicando che “se lo avete confermato alle ultime elezioni vuol dire che ha lavorato bene”) e della Dirigente Scolastica di Lugagnano Piera Cattaneo, che ha ricordato il messaggio ancora attuale di Silvio Pellico, indicando che “il sapere è sia cultura che il saper stare assieme”.

Quindi vi sono stati alcuni pensieri letti dai bambini delle elementari e un saluto del Presidente del Consiglio d’Istituto Daniel Fontana: “la comunità di Lugagnano è attiva crede nella scuola e nel futuro, quindi oggi è un giorno che andrà ricordato”.

Finalmente il Consigliere Dal Forno che conduceva la cerimonia (effettivamente troppo lunga) ha decretato la fine delle formalità e, dopo la benedizione di don Pietro ed il rituale taglio del nastro, i tantissimi genitori presenti hanno potuto visitare la nuova scuola, il vero motivo della loro presenza alla giornata.

E certo la scuola non ha deluso nessuno, con spazi ampi, bellissima luce fornita da vetrate che si aprono dal pavimento al soffitto, arredi curati, una palestra spettacolare con un muro attrezzato per le arrampicate, bagni accoglienti e colori rilassanti e stimolanti. Uno spazio ideale, innovativo ed accogliente in cui crescere ed imparare, finalmente disponibile per la comunità.

Le foto sono dello Studio Fotografico Mario Pachera di Lugagnano.

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About Mario Salvetti

Nato nel 1969, risiede da sempre a Lugagnano. Sposato con Stefania, ha due figli. Molti gli anni di volontariato sul territorio e con AIBI. Nella primavera del 2000 è uno dei quattro fondatori del Baco, di cui è Direttore Responsabile. E' giornalista pubblicista iscritto all'Ordine dei Giornalisti.

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