Lugagnano: a breve finalmente aprono le piscine del centro riabilitativo?

“Contiamo di sottoporre all’approvazione di codesto spettabile Comune il nuovo Contratto di sub-concessione, per l’utilizzo della piscina entro le prossime settimane”, così scrive al Sindaco la Cooperativa sociale Coopselios, che sembra aver trovato finalmente una soluzione per l’apertura della piscina presso il Centro Polifunzionale Papa Giovanni Paolo II di Lugagnano.

In tanti, anche sui social, si erano chiesti negli ultimi mesi che fine avessero fatto quelle piscine, che lo scorso marzo erano state oggetto, insieme all’intera struttura, a lavori di rinnovo ed ammodernamento (nella foto Pachera). Ma che da allora erano rimaste malinconicamente chiuse.

Il Comune di Sona ancora dall’11 giugno scorso aveva autorizzato la Coopselios ad erogare diversi servizi di prevenzione e riabilitativi tramite l’utilizzo della piscina, anche ricorrendo al subappalto e alla subconcessione.

“Da allora – fanno sapere con una nota dal Comune – la Cooperativa Coopselios non è però stata in grado di rispettare quanto promesso, non avendo definito il rapporto contrattuale con il soggetto a cui aveva affidato in subappalto la gestione della piscina e delle attività di ‘wellness’ e ‘fitness’, il quale, suo malgrado, si è trovato costretto ad interrompere tutte le attività inizialmente avviate per l’apertura del centro”.

Il Comune in questi mesi ha cercato di favorire in tutti i modi una celere soluzione a questa vicenda, cercando però di non superare mai quel confine oltre il quale la gestione e la risoluzione delle controversie spetta solo al rapporto tra privati.

“Le attività corsistiche – dichiara il Sindaco Gianluigi Mazzi – potranno iniziare subito dopo l’approvazione da parte del Comune del nuovo contratto di sub-concessione. Si tratta di un servizio molto sentito, al punto che molte sono state le lamentele e le proteste per il mancato inizio del servizio promesso. Qualcuno fa passare tutto questo come una responsabilità del Comune, cosa non vera: sono continue le chiamate da noi fatte alla direzione di Coopselios per sollecitare l’avvio di questo tanto atteso servizio alla comunità”.

Ci sono novità anche per quanto riguarda il poliambulatorio del Centro riabilitativo.

“Si conferma che la gestione operativa dello stesso, così come ci comunica nella sua lettera il dott. Massimo Buriani, Procuratore Speciale Area Veneta – asserisce il Sindaco – sarà affidata alla Cooperativa Sociale Azalea che ha già predisposto la documentazione necessaria per l’ottenimento della autorizzazione sanitaria al funzionamento del poliambulatorio”.

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