L’Amministrazione di Sona dice “no” all’ampliamento della discarica “Siberie”, tra Caselle e Lugagnano

Lo scorso 10 luglio la Giunta di Sona ha approvato la delibera n. 113, attraverso la quale è stato formulato un categorico rifiuto all’ampliamento della discarica sita in località Siberie da parte dell’attuale gestore Herambiente S.p.a.

La discarica Siberie, posizionata a Caselle nel Comune di Sommacampagna ma proprio a ridosso di Lugagnano, è da anni al centro di numerose polemiche per i forti odori che in alcune ore del giorno e in alcuni periodi dell’anno raggiungono intensità veramente disturbanti.

La delibera del Comune di Sona è stata successivamente inviata in Regione come osservazione alla procedura di VIA (Valutazione Impatto Ambientale) attualmente in corso.

La ditta Herambiente S.p.a. ha ormai terminato i conferimenti in discarica, in quanto sta raggiungendo le quote massime previste da progetto e ha richiesto nei mesi scorsi di sopraelevare la discarica di circa 3 metri a causa dei cedimenti stimati nel corpo rifiuti.

La ditta sostiene in questo modo di poter rimodellare la morfologia della discarica per renderla idonea alla copertura finale, attività oggi non possibile a causa di tali cedimenti.

“E’ importante mantenere un’attenta vigilanza alle problematiche ambientali sia all’interno, che all’esterno del nostro Comune e che possono avere ripercussioni sui nostri cittadini dichiara il Sindaco Gianluigi Mazzi -. I cittadini di Lugagnano ed in particolare di Mancalacqua hanno dovuto sopportare per diverso tempo gli odori molesti provenienti dalla discarica e solo recentemente, dopo che il gestore ha messo a regime il sistema di captazione del Biogas, sembra che la situazione si sia normalizzata.”

“Se la Regione autorizzasse l’ampliamento della discarica – prosegue il Consigliere comunale Paolo Bellotti, incaricato all’Ecologia e rappresentante del Comune di Sona all’interno della Commissione di controllo della discarica Siberie l’attività di conferimento rifiuti proseguirebbe per almeno un altro anno con il rischio di ulteriori disagi per i nostri cittadini. Il progetto presentato è ben più che un recupero volumetrico per rimodellare la discarica, in quanto si richiede un aumento della volumetria di oltre il 20% di quella oggi autorizzata. Si tratta di un vero e proprio ampliamento, che oggi è vietato dal piano regionale di gestione dei rifiuti urbani e speciali.”

“Oltre al nostro parere negativo, sono state trasmesse in Regione anche le osservazioni negative del Comune di Sommacampagna e della Provincia di Verona – conclude il Sindaco Mazzi -. Ci auguriamo pertanto che la Regione accoglierà le nostre richieste negando questo ampliamento.”

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