La sede del SOS di Sona diventa uno stazionamento di ambulanza medicalizzata h24. Una svolta epocale per il pronto intervento sul territorio

“E’ un risultato che rincorriamo da anni. E’ un ruolo verso il quale da sempre sentiamo responsabilità e consapevolezza di impegno. E’ un ripristinare, migliorandolo, un servizio parzialmente interrotto 5 anni fa. E’ un sogno che si realizza”. Con queste parole il Presidente del S.O.S. Briggi Pierluigi porta a conoscenza della comunità di Sona che, da lunedì 2 luglio la postazione di emergenza-urgenza sanitaria in Piazza della Vittoria nel capoluogo diventerà uno stazionamento di ambulanza medicalizzata H 24.

Cosa significa? Descriviamo brevemente qual è la situazione attuale che riguarda questo settore di salute pubblica così delicato. Il S.O.S., con la sua ambulanza medicalizzata composta dal medico e tre soccorritori, è in servizio dal lunedì al venerdì  alle 20 alle 7 del mattino successivo. Nel fine settimana, a partire dal venerdì alle ore 20 fino al lunedì alle ore 7 senza interruzione, quindi 24 ore su 24. Questo per 365 giorni all’anno.

Durante la settimana, in orario diurno, l’ambulanza medicalizzata è gestita direttamente dall’ULSS9 Scaligera con mezzi e personale propri ed è di stanza a Villafranca presso l’Ospedale.

Per esigenze organizzative, in primis l’apertura imminente dell’Ospedale di Villafranca, la stessa ULSS9 ha deciso di procedere, nell’ambito del Distretto 4 in cui è compreso anche il Comune di Sona (territorio di competenza della ex ULSS22), all’esternalizzazione dei servizi extraospedalieri di soccorso con ambulanza. Parliamo delle postazioni di Villafranca e Isola della Scala. L’esternalizzazione avverrà, secondo quanto stabilito dalla normativa attuale, in via preferenziale con l’assegnazione di incarico diretto alle Associazioni di Pubblica Assistenza iscritte al Registro Regionale del Volontariato come ODV (Organizzazioni di Volontariato).

Il S.O.S. è da sempre una organizzazione di volontariato e quindi ha le caratteristiche per poter ottenere una assegnazione diretta di incarico di servizio pubblico. Ed è sostanzialmente quello che succede da 28 anni.

A fronte della richiesta ufficiale della ULSS9  di assunzione esterna anche del servizio medicalizzato diurno di Villafranca – spiega il Presidente Briggi – il Direttivo del S.O.S., di concerto con l’Assemblea dei Soci, ha deciso all’unanimità di proporsi per ampliare l’attuale orario operativo facendosi carico anche delle ulteriori 13 ore diurne. L’Associazione quindi assume un incarico di postazione di ambulanza medicalizzata H24 ”.

Nel proporci all’ULSS9 per la postazione di Villafranca – ci dice ancora Briggi – abbiamo proposto all’Ulss 9  che lo stazionamento fosse completamente presso la nostra sede in Piazza a Sona. Per alcuni motivi ben precisi: per questioni organizzative, cioè evitando così di effettuare uno spostamento di equipaggio tra diurno e notturno a cavallo tra Sona e Villafranca; per una storica ragione di posizionamento, Sona infatti è centrica rispetto sia ai due Ospedali di Bussolengo e Villafranca sia rispetto le zone Nord, Ovest e Sud del Distretto 4; per una questione operativa. A Sona abbiamo una sede accreditata dal punto di vista sanitario e messa disposizione a titolo gratuito dal Comune.”

La risposta dell’ULSS9 a questa richiesta avanzata da S.O.S. è stata positiva. “Positiva su entrambi i fronti – afferma con orgoglio Briggi – Sia sul fatto che il S.O.S. si faccesse carico delle 13 ore di Villafranca, cosa che non era scontata, sia che l’H24 venisse svolto  a Sona, evenienza altrettanto non scontata”.

Il Presidente del SOS di Sona Pierluigi Briggi.

L’ottimo rapporto in essere con la dirigenza dell’ULSS9, e28 anni ininterrotti di collaborazione ne sono la testimonianza, il curriculum di servizio di eccellenza di S.O.S. e il buon senso, hanno fatto si che questa opportunità diventasse una concretezza.

Una parola di ringraziamento particolare la dobbiamo spendere per il Direttivo di UNI.VER.SO (Unione Veronese Soccorso), un’Associazione di II° Livello di cui S.O.S. fa parte assieme ad altre 6 ODV Veronesi –  spiega con grande soddisfazione il Presidente del SOS. – La scelta di far parte di questa Associazione di Associazioni, fatta nel lontano 2013, da dando ora dei grandi frutti. Nei rapporti attuali e futuri con l’ULSS9 UNI.VER.SO. ha un ruolo di rappresentatività non di poco conto. UNI.VER.SO rappresenta le istanze di ben sette Associazioni, 918 Soci iscritti, 824 Volontari, 44 mezzi. Sia ai tavoli delle decisioni, sia nel peso specifico delle scelte di affidamento,  sia nelle successive garanzie di solidità verso gli impegni assunti dalle proprie associate, avere il nome UNI.VER.SO da spendere è una importante garanzia per tutte le parti in causa. In questi febbrili settimane di incontri e trattative il Presidente di UNI.VER.SO l’Avv. Cesare Menini è stato costantemente al nostro fianco. Sentire questa forza vicino a noi  ci da fiducia nei nostri mezzi e ci fa sentire che, in caso di bisogno, abbiamo al nostro fianco chi ci sostiene”.

Veniamo specificità della H24 medicalizzato a Sona. Di notte e nei fine settimana la componente dei volontari sarà ancora preponderante con la presenza ovviamente del medico. Durante il giorno l’equipaggio sarà formato da un autista, un medico ed un infermiere. In caso di disponibilità verrà aggiunto o un volontario o un infermiere in affiancamento, sfruttando in questo modo la possibilità di tirocini e formazione sul campo. L’ambulanza diurna quindi sarà un mezzo di elevata qualità, essendo garantita la contemporanea presenza di medico ed infermiere. Per adempiere al servizio diurno il S.O.S. dovrà strutturarsi ricorrendo all’assunzione di personale dipendente con qualifica di Soccorritore Autista.

I volontari sono chiaramente disponibili la sera e nei fine settimana. Di giorno lavorano – mette in chiaro Briggi. – Non è pensabile che un servizio così complesso e articolato venga tenuto in piedi solo grazie all’opera dei volontari. Ci sarà quindi un mix tra figure di volontari e di professionisti. Un cosa fondamentale: professionismo e volontariato possono convivere all’interno delle Associazioni di Volontariato. E’ una realtà a cui la nuova normativa sul Terzo Settore ha dato ancor di più importanza e dignità. Il fatto di avere professionisti a libro paga nulla toglie alla natura dell’Associazione che è, e rimane, una Organizzazione di Volontariato non a fini di lucro. I rimborsi dei costi previsti nelle convenzioni, le donazioni, le raccolte fondi e l’eventuale utile generato verranno sempre e comunque reinvestiti per il mantenimento e lo sviluppo dell’Associazione, con l’obiettivo e lo scopo di mantenere alta la qualità del servizio erogato alla comunità.

L’ambulanza H24 non è e non sarà una esclusività del Comune di Sona. Questo è bene chiarirlo per non generare errate interpretazioni in chi non sa come funziona il sistema dell’emergenza-urgenza territoriale. E’ un mezzo di soccorso che viene movimentato solo ed esclusivamente dal SUEM 118 di Verona. Non può ricevere richieste di soccorso private. Tutto deve transitare dal 118. Il raggio d’azione è molto ampio essendo una delle tre ambulanze medicalizzate del Distretto 4 (le altre due sono di stanza a Caprino e a Negrar) su un territorio molto vasto ed articolato. Di certo il fatto che sia comunque a Sona una ricaduta positiva l’avrà sui tempi di intervento sia nel nostro Comune sia in quelli immediatamente limitrofi.

La posizione centrica di Sona, così come specificato dal Presidente Briggi , rappresenta comunque una garanzia circa i tempi di percorrenza adeguati per raggiungere comuni o località più lontane.

“Questo sarà solo l’inizio di un percorso che stiamo intraprendendo con ULSS 9 per il servizio di emergenza ed urgenza sanitaria territoriale – conclude il Presidente del SOS di Sona -, percorso che prevede  nuove necessità, nuove opportunità e  il rinnovo e l’adeguamento delle convenzioni in essere. Il nostro motto è sempre stato ‘essere per esserci’ e SOS naturalmente ci sarà e si impegnerà sempre fino in fondo per dare il massimo. Naturalmente insieme alle altre Associazioni aggregate con noi in Uni.Ver.So. perché, soprattutto  in questo momento di cambiamento nel modo del terzo settore, è altrettanto importante  ‘fare rete per fare squadra’.

About Alfredo Cottini

Nato a Bussolengo l'8 ottobre 1966. Residente a Lugagnano sin dalla nascita, un figlio. Diplomato in Informatica presso l'ITIS G. Marconi di Verona. Attivo nel volontariato da 24 anni come socio attivo nell'Associazione Servizio Operativo Sanitario, di cui è attualmente Vice Presidente e responsabile delle Pubbliche Relazioni. E' consigliere della Pro Loco di Sona. E' tra gli ideatori del progetto Associazioni di Sona in rete attivato nel settembre 2014.

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