Incuria degli impianti sportivi, l’A.C. Lugagnano replica all’Assessore Dalla Valentina: “Arroganza e mancanza di ascolto”

Ormai da qualche settimana infuria sul territorio una forte polemica sullo stato di manutenzione e di realizzazione degli impianti sportivi di Lugagnano.

Polemica che vede coinvolte da una parte le due società calcistiche della frazione, AC e Real, e dall’altra l’Amministrazione Comunale, soprattutto nella figura dell’Assessore allo Sport Gianfranco Dalla Valentina.

Tutto nasce da una lettera, dai toni molto accesi, che le due società hanno inviato al Comune lo scorso novembre e di cui il Baco ha preso visione. In quella lettera AC e Real contestano lo stato a dir loro pessimo degli impianti, sia per quanto riguarda le attività di manutenzione sia per quanto riguardo la realizzazione stessa di campi e tribune.

All’articolo pubblicato nel Baco, che riprendeva quella lettera, ha replicato lo stesso Dalla Valentina, con un intervento che certo non abbassa i toni della vicenda, nel quale l’Assessore alla Sport ribatte punto su punto a quanto contestato, rispedendo al mittente ogni addebito.

Martedì 8 gennaio è apparso sulla pagina Facebook dell’AC Lugagnano un lungo post, rivolto con tutta evidenza a tesserati e genitori della società, con il quale si replica a quanto dichiarato dall’Assessore Dalla Valentina.

Il post, che prende come titolo “Allora ci tocca proprio rispondere”, ripercorre tutta la vicenda arrivando al punto dello scontro con Dalla Valentina. Tanto da trasformarsi in una dura critica proprio nei suoi confronti, mentre nel contempo si riconoscono le cose buone fatte dall’Amministrazione nel suo complesso. Quasi una forma di sfiducia personale verso l’Assessore allo Sport.

“I fatti sono questi – scrive l’AC Lugagnano nel post -: 1. Le due società che utilizzano i campi da calcio di Lugagnano lo scorso novembre hanno inviato congiuntamente al Sindaco non una lettera aperta, ma ‘privata’, per chiedere un incontro riguardo allo stato pietoso degli impianti, in particolare a quelli appena realizzati o rinnovati, dopo tante e tante inutili segnalazioni verbali a chi di dovere sui macroscopici difetti di progettazione e di esecuzione. 2. Il Baco da seta, organo di informazione locale, ne ha avuto notizia – non dall’AC Lugagnano, si badi bene – ed ha fatto il suo mestiere, recuperandola e ricavandone un articolo. 3. Gianfranco Dalla Valentina, attuale assessore con deleghe in materia, pochi giorni or sono ha attaccato pubblicamente la nostra Associazione, tramite un articolo sempre del Baco, con accuse pesantissime. Sostanzialmente tacciandoci di aver dilapidato i contributi assegnatici come gestori degli impianti. Lo ha fatto con un guazzabuglio di situazioni e di cifre disparate, messe assieme nel tentativo di distogliere l’attenzione dai fatti che, purtroppo per lui, sono ben noti a tutti coloro, bambini, ragazzi, genitori, spettatori, che frequentano gli impianti del nostro paese: fatiscenti quelli vecchissimi, mal realizzati (per dire poco) quelli nuovissimi”.

“Differentemente da lui – prosegue il post – noi non risponderemo sulla stampa a Dalla Valentina. Anzi, non gli risponderemo proprio: con lui in questi anni abbiamo perso già anche troppo tempo in riunioni avvilenti. E il nostro tempo, a differenza del suo, non è minimamente retribuito col denaro pubblico. Dispiace essere stati trascinati in questa polemica: per quanto ci riguarda era evitabile. Anche perché non è certo una polemica sull’operato di una Amministrazione nel suo complesso che, in pochi anni, ha finalmente iniziato a investire sui vetusti impianti sportivi del paese più di quanto fosse stato fatto in interi decenni precedenti”.

“Dispiace che Dalla Valentina sia incapace di ricordare le varie volte in cui l’Amministrazione di cui lui fa parte ha apertamente dichiarato che l’AC Lugagnano, diversamente da altri gestori di impianti comunali, ha sempre cercato di arrangiarsi, prima di chiedere contributi, anche a suo discapito nella distribuzione degli stessi. Dispiace che sia incapace di sostenere un confronto senza trasformarlo in uno scontro personale. Dispiace che sia incapace di raccogliere dei consigli: per chi deve rappresentare altre persone, questo ci sembra un problema piuttosto serio. E infatti, nello specifico, se Dalla Valentina non fosse stato incapace di raccogliere delle segnalazioni di semplice buon senso, da parte di semplici cittadini, per carità (e contribuenti, però), avrebbe evitato di spendere malamente anzi, avrebbe addirittura risparmiato parte dei soldi pubblici che di sicuro sono stati raccolti con fatica. Dispiace che sia incapace di rimediare ad una incompetenza tutto sommato comprensibile (uno, perché diventa assessore, mica può sapere subito di tutto!) usando l’intelligenza dell’ascolto, anziché l’arroganza del ruolo. Dispiace perché Dalla Valentina – e qui arriva l’affondo finale dell’AC Lugagnano – come persona, sarà sicuramente migliore che come politico e come Amministratore”.

La Dirigenza dell’AC Lugagnano, contattata dal Baco per un commento su quanto scritto e per sapere cosa si aspetti ora dal Sindaco Mazzi, conferma, come indicato nel post pubblicato su facebook, di non voler più aggiungere nulla a quanto già dichiarato.

About Mario Salvetti

Nato nel 1969, risiede da sempre a Lugagnano. Sposato con Stefania, ha due figli. Molti gli anni di volontariato sul territorio e con AIBI. Nella primavera del 2000 è uno dei quattro fondatori del Baco, di cui è Direttore Responsabile. E' giornalista pubblicista iscritto all'Ordine dei Giornalisti.

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