Il “Cammino” della #solidarietaprofontedelcampo: una bella serata al Club Il Giardino di Lugagnano. E molto altro

Altra serata molto intensa al Circolo Club il Giardino domenica primo ottobre. L’evento è stata organizzato in collaborazione tra Pro Loco Sona e  Giamprimo Zorzan dallo staff dello storico Club di Lugagnano. Finalità della serata il sostegno al progetto #solidarietaprofontedelcampo, la raccolta fondi a favore della comunità di Fonte del Campo colpita dai terremoti del 2016.

Meno folta la partecipazione della precedente edizione del 19 febbraio scorso ma ugualmente sentita ed intima. A fare da mattatori i “Carote Polari” (nella foto sopra), una band nata dalla fantasia e dall’improvvisazione della famiglia Signorato capitanata dal capostipite Marco. Ad esibirsi sul palco, oltre a Marco, Elia alla chitarra elettrica, Giulio alla chitarra classica e alla voce  e Matteo al basso, accompagnati alla batteria dal loro amico Damiano. Veramente bellissimi da vedere, con il loro tratto distintivo caratterizzato da un fulgida chioma di capelli rossi (da cui Carote). Oltre alla Carote Polari, esilarante la performance del cabarettista Diego Carli, con le sue stuzzichevoli gags sul Cadore, suo luogo di origine, e sul pezzo musicale canone in RE Maggiore di Pachelbel.

La finalità nobile della raccolta fondi pro Fonte del Campo non conosce limiti ne soste. Prosegue spedita con risultati economici ed umani molto belli ed importanti.

Durante la giornata sempre di domenica primo ottobre un altro bellissimo evento si è tenuto a Povegliano Veronese dal titolo The Walking Help–Il Cammino sconfigge il terremoto. Organizzato da un gruppo di ragazzi afferenti all’Associazione “Mani tra i Capelli”, ha avuto la splendida cornice di racconti ed incontri a tema incentrati sui Cammini che le persone intraprendono nella loro vita. Da quello di Santiago de Compostela in Spagna a quello della Via Francigena in Italia a quello del Cammino Real nelle Isole Canarie. Non solo incontri tematici, ma anche una vera e propria camminata tra le risorgive di Povegliano all’interno del Parco della Bora, alla quale hanno partecipato più di 100 persone.

Il cammino come metafora della nostra vita, che di per sé a sua volta è un cammino. Un cammino alla ricerca di se, alla ricerca di tempi dilatati che espandono l’anima e la coscienza, di momenti in cui meravigliarsi per un luogo per un spazio naturale per uno scorcio, di momenti di incontro e di condivisione con altre persone, di altri paesi, di altre culture. Alla ricerca del senso più intimo e profondo della vita.

Tommaso Pini, giornalista fotografo che ha immortalato immagini stupende dei cammini che ha percorso ci ha lasciato una bellissima riflessione. Vi invitiamo a visionare il suo sito www.iomincammino.it/serendipity/ e lo splendido VIDEO che riproduciamo qui sotto. Il cammino, qualsiasi esso sia, può essere fatto da solo come meta di un  viaggio introspettivo alla ricerca di se o di qualcosa che sta attorno a se. Questo è quello che fanno molti pellegrini che viaggiano sulle rotte dei Cammini di cui è costellato il nostro pianeta. Ma se lo fai con un’altra persona chiunque esso/essa sia (la moglie, il marito, una compagna, un amico, un genitore, un figlio, ecc, ecc) scoprirai che non hai due gambe, me ne hai quattro. Perché le tue gambe, oltre a sostenere te, sostegno l’altro e viceversa. Perché condividere un cammino significa sostenersi a vicenda l’uno con l’altro, soprattutto in Cammini lunghi in cui si affrontano fatiche ed imprevisti di ogni genere.

Parafrasando sul progetto #solidarietaprofontedelcampo la meta da raggiungere non è solo la ricostruzione della sede dell’Associazione Vico Badio, la meta è anche il cammino che tutti assieme stiamo percorrendo con i cittadini di Fonte del Campo. Un Cammino in cui alle loro due gambe affianchiamo le nostre due e diventano quattro. E’ il Cammino che lascerà qualcosa da ricordare per sempre.

About Alfredo Cottini

Nato a Bussolengo l'8 ottobre 1966. Residente a Lugagnano sin dalla nascita, un figlio. Diplomato in Informatica presso l'ITIS G. Marconi di Verona. Attivo nel volontariato da 24 anni come socio attivo nell'Associazione Servizio Operativo Sanitario, di cui è attualmente Vice Presidente e responsabile delle Pubbliche Relazioni. E' consigliere della Pro Loco di Sona. E' tra gli ideatori del progetto Associazioni di Sona in rete attivato nel settembre 2014.

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