“I politici, anche locali, si formino nelle dinamiche sociali ed economiche”. Serata su fede e politica a San Giorgio

Una presenza di concittadini da ritenersi molto buona, per un argomento che ai nostri giorni pensavamo non potesse smuovere nessuno da casa, è quella che ha animato un interessante dibattito nell’incontro organizzato giovedì 26 dalla Parrocchia di San Giorgio in Salici.

Tema della serata era “Fede e Politica”, oratore Padre Giuseppe Caramazza, un missionario comboniano veronese che opera in Kenia e che è rientrato in Italia per poche settimane.

Curriculum di tutto rispetto per il sacerdote: Vice Rettore dell’Università Cattolica di Nairobi, Redattore della Rivista Nigrizia, fondatore della rivista online www.southword.net con sede a Londra, che si occupa di notizie e fornisce analisi sull’Africa, l’Asia e l’America Latina. Il Padre è coordinatore di un’equipe pastorale la CAMPSSI (Catholic Members of Parliament Spiritual Support Initiative).

Padre Caramazza ha aperto la serata spiegando che non avrebbe parlato delle encicliche sociali dalla Chiesa, perché i testi ed i molti scritti esplicativi sono reperibili in rete, ma avrebbe descritto la situazione del Kenia alla luce dell’argomento della conferenza.

Ha illustrato poi il percorso che lo ha portato a svolgere il ruolo che oggi ricopre: nel 1992 Parroco fra i Masai, nel 1998 Direttore della Rivista Nigrizia, nel 2000 a Londra per avviare la rivista online, nel 2013 a Nairobi quale docente universitario e, da qualche tempo, nominato Vice Rettore.

Descrivendo l’attività del gruppo pastorale ha spiegato che CAMPSSI fornisce assistenza legale e legislativa ai Parlamentari cattolici per l’attività che svolgono all’interno delle Istituzioni nazionali e corsi di formazione politica a cattolici e non.

Ha ricordato, manifestando una certa soddisfazione, che il Presidente del Parlamento di Nairobi ha più volte manifestato interesse per l’attività che sta svolgendo il gruppo, richiedendo consigli e suggerimenti, e recentemente ha anche concesso loro spazi all’interno della sede legislativa.

Ha poi fornito un esempio di come opera il gruppo parlamentare dei cattolici nel presentare o formulare proposte legislative.

Recentemente nella revisione della legge sul matrimonio, contro il parere degli Evangelici, che pretendevano di far passare una legislazione rigidamente monogamica, CAMPSSI ha operato perché la stessa tenesse conto delle diverse esperienze culturali-religiose delle presenze etniche sul territorio: monogamici/cristiani ed induisti-poligami/musulmani, uomo con più donne o donna con più uomini/tradizionalisti tribali.

Pur non parlando specificatamente delle Encicliche sociali della Chiesa, l’oratore non ha però trascurato di illustrare gli indirizzi generali che esse, a partire dal 1891 (con la Rerum Novarum di Papa Leone XIII) costantemente hanno fornito al credente impegnato in politica, che si possono riassumere in cinque punti: il bene comune, la destinazione universale dei beni, la sussidiarietà, la partecipazione e la solidarietà.

Padre Caramazza ha concluso l’interessante riflessione, alla presenza anche di alcuni amministratori del nostro Comune, insistendo molto sulla necessità che il politico, a qualsiasi livello, non trascuri mai di impegnarsi nella formazione e nello studio delle dinamiche economiche e sociali per garantire l’approvazione di leggi in linea con gli insegnamenti dottrinali.

Ha, inoltre, espresso il convincimento che, anche a livello delle nostre comunità locali, sarebbe utile sorgessero scuole di formazione per garantire che siano sempre cittadini preparati coloro che le amministreranno negli anni futuri.

About Renato Salvetti

Nato a Rovereto (Trento) il 24 maggio 1940, ha conseguito il diploma di ragioneria a Verona. Sposato, con tre figli, ha svolto l’attività di dirigente d’azienda. È stato per quindici anni un amministratore comunale come Assessore e Sindaco di Sona. È storico delle vicende del Comune dal dopoguerra ed ha collaborato a pubblicazioni sulla storia recente e dei secoli passati del territorio di Sona e dell’area veronese.

Related posts