Forte Lugagnano ed Hellas Verona: per La Gazzetta il centro sportivo si fa

E’ qualche anno che ormai se ne parla, e anche il Baco ne ha dato notizia più volte, ma oggi a darne evidenza è la bibbia dei quotidiani sportivi, La Gazzetta dello Sport.

La rosea, infatti, lancia con titolo a tutta pagina la notizia del nuovo centro sportivo dell’Hellas da realizzarsi alle porte di Lugagnano. “Salvezza e centro sportivo. I sogni del Verona sono due”. “La società gialloblùscrive la Gazzettaha individuato da tempo l’area di Forte Lugagnano. La prossima settimana summit per sbloccare il freno degli aspetti burocratici”.

L’area considerata per la creazione del nuovo centro sportivo dell’Hellas Verona si trova infatti proprio fuori della frazione di Lugagnano in direzione Verona, appena dopo località Salvi, sul terreno prospiciente il Seminario e dove è collocato Forte Lugagnano. Originariamente chiamato Werk Kronprinz Rudolf, Forte Lugagnano fu costruito dal 1860 al 1861 su progetto della Genie Direction austriaca di Verona, ed era intitolato all’infante arciduca Rodolfo d’Asburgo-Lorena (1858-1889), principe ereditario d’Austria-Ungheria, morto tragicamente durante i fatti di Mayerling.

Già nell’ottobre del 2015 l’allora Sindaco di Verona Flavio Tosi aveva dichiarato che “Se tutto proseguirà senza intoppi entro il 2017 l’Hellas potrà entrare nel proprio centro sportivo. Abbiamo più volte visionato l’area di Forte Lugagnano con la dirigenza del Verona e con i responsabili della Soprintendenza ai Beni Culturali. Lo spazio è quello che serve all’Hellas e c’è la funzione di utilità pubblica data dalla riqualificazione di una zona che ha bisogno di un intervento di adeguamento”.

Ora La Gazzetta dello Sport con un pezzo di Matteo Fontana rilancia, spiegando che “i terreni su cui si sviluppa Forte Lugagnano sono di proprietà comunale. Essendo un sito storico, è stato effettuato un percorso di valutazione con la Soprintendenza ai Beni Culturali, il cui esito è stato favorevole. Il progetto, distribuito su 27 ettari, consta di otto campi, foresteria, laboratori medici, palestre, edifici adibiti alla ricezione e alla ristorazione. A firmarlo è Gino Zavanella, architetto che ha siglato anche lo Juventus Stadium e che è impegnato nei piani per la ristrutturazione del centro sportivo e dello stadio del Bologna”.

I costi del nuovo centro sportivo dell’Hellas oscillano tra gli 8 e i 14 milioni di euro. “Per coprire la spesa – spiega ancora La Gazzetta dello Sport – il Verona potrebbe ricorrere a tre soluzioni: il finanziamento da parte dei privati, il ricorso al Credito Sportivo o all’intervento di altri istituti di credito”.

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