Anche a Sona da oggi divieti della circolazione per autovetture e motocicli. Molte le deroghe (tra le quali i carri carnevaleschi)

Le ordinanze sui limiti alla circolazione per motivi di inquinamento, che tanto hanno fatto discutere negli scorsi giorni a Verona, con tanto di raccolta firme dei cittadini per farle ritirare, sbarcano anche a Sona.

Il Sindaco Mazzi, infatti, ha emanato mercoledì 3 ottobre l’Ordinanza numero 94 con la quale si prevedono una serie di importanti limiti di circolazione anche sul territorio del Comune di Sona.

Ritenendo che sia necessario adottare misure finalizzate al miglioramento della qualità dell’aria ed al contrasto all’inquinamento locale da PM10, il Sindaco di Sona ordina, infatti, il divieto di circolazione nel periodo compreso tra il 3 ottobre 2018 e il 31 marzo 2019 dal lunedì al venerdì, escluse le giornate festive infrasettimanali, dalle ore 8.30 alle ore 18.30, per tutta una serie di veicoli.

Nell’ordinanza vengono interdetti da subito alla circolazione – nel periodo e negli orari indicati – gli autoveicoli alimentati a benzina EURO 0 ed EURO 1 non adibiti a servizi e trasporti pubblici; gli autoveicoli alimentati a gasolio EURO 0, EURO 1, EURO 2 ed EURO 3 non adibiti a servizi e trasporti pubblici e i motoveicoli ed i ciclomotori non omologati ai sensi della direttiva 97/24/CE ed il cui certificato di circolazione o di idoneità tecnica sia stato rilasciato in data antecedente al 1 gennaio 2000, non adibiti a servizi e trasporti pubblici.

Inoltre, in caso di raggiungimento del livello di allerta 1 (arancione), con il superamento del valore limite giornaliero di PM10 di 50 microgrammi/m3 per 4 giorni consecutivi  viene previsto il divieto di circolazione dalle ore 8.30 alle ore 18.30 a partire dal giorno successivo a quello di controllo e fino al giorno di controllo successivo, inclusi sabato, domenica e giornate festive infrasettimanali, per gli autoveicoli alimentati a benzina EURO 0 ed EURO 1 non adibiti a servizi e trasporti pubblici; gli autoveicoli alimentati a gasolio EURO 0, EURO 1, EURO 2 ed EURO 3 non adibiti a servizi e trasporti pubblici; gli autoveicoli alimentati a gasolio categoria M e omologati EURO 4, non adibiti a servizi e trasporti pubblici e i motoveicoli e ciclomotori non omologati ai sensi della direttiva 97/24/CE ed il cui certificato di circolazione o di idoneità tecnica sia stato rilasciato in data antecedente al 1 gennaio 2000, non adibiti a servizi e trasporti pubblici.

Nel caso ancora più preoccupante di raggiungimento del livello di allerta 2 (rosso), con il superamento del valore limite giornaliero di PM10 di 50 microgrammi/m3 per 10 giorni, viene previsto il divieto di circolazione dalle ore 8.30 alle ore 18.30 a partire dal giorno successivo a quello di controllo e fino al giorno di controllo successivo, inclusi sabato, domenica e giornate festive infrasettimanali degli autoveicoli alimentati a benzina EURO 0 ed EURO 1 non adibiti a servizi e trasporti pubblici; degli autoveicoli alimentati a gasolio EURO 0, EURO 1, EURO 2 ed EURO 3 non adibiti a servizi e trasporti pubblici; degli autoveicoli alimentati a gasolio categoria M e omologati EURO 4, non adibiti a servizi e trasporti pubblici; veicoli alimentati a gasolio categoria N, omologati EURO 4, non adibiti a servizi e trasporti pubblici 3.5.motoveicoli e ciclomotori non omologati ai sensi della direttiva 97/24/CE ed il cui certificato di circolazione o di idoneità tecnica sia stato rilasciato in data antecedente al 1 gennaio 2000, non adibiti a servizi e trasporti pubblici.

Ad essere interessate dall’Ordinanza del Sindaco di Sona sono tutte le strade del territorio comunale, con eccezione dei tratti della S.R. 11 (arteria che collega Verona con Peschiera del Garda) e della S.P.26 (arteria che collega Sommacampagna con Bussolengo) ricadenti nel territorio comunale.

L’Ordinanza prevede una lunga lista di veicoli o categorie di persone che sono esonerati dal divieto di circolazione: veicoli ad emissione nulla (motore elettrico); veicoli equipaggiati con motore ibrido elettrico e termico; veicoli alimentati a GPL o gas metano; autobus adibiti al servizio pubblico di linea e turistici, scuolabus, taxi ed autovetture in servizio di noleggio con conducente; veicoli di trasporto di pasti confezionati per le mense e le assistenze domiciliari; veicoli al servizio di portatori di handicap e di soggetti affetti da gravi patologie debitamente documentate con certificazione rilasciata dagli Enti Competenti (Strutture ospedaliere e Commissioni A.S.L.), ivi comprese le persone che hanno subito un trapianto di organi o che sono immunodepresse; veicoli adibiti a compiti di soccorso, compresi quelli dei medici in servizio e dei veterinari in visita domiciliare urgente, muniti di apposito contrassegno rilasciato dal rispettivo ordine; veicoli con targa estera purché i conducenti siano residenti all’estero; veicoli di servizio e veicoli utilizzati per assolvere ai compiti d’istituto delle Pubbliche Amministrazioni, compresa la Magistratura, dei Corpi e servizi di Polizia Locale, delle Forze di Polizia, dei Vigili del Fuoco, delle Forze Armate, degli altri Corpi armati dello Stato; veicoli che trasportano farmaci, prodotti per uso medico e prodotti deperibili il cui trasporto non possa essere rinviato; veicoli utilizzati da persone che non possono recarsi al lavoro con mezzi pubblici a causa dell’orario di inizio o fine turno o del luogo di lavoro, limitatamente al percorso più breve casa-lavoro purché muniti di dichiarazione del datore di lavoro; veicoli di lavoratori limitatamente ai percorsi casa-1^ fermata (distante non meno di 900 metri) dal servizio di trasporto pubblico di linea; veicoli degli ospiti delle strutture ricettive limitatamente al percorso necessario all’andata e al ritorno dalla struttura ricettiva, il giorno dell’arrivo e il giorno della partenza; veicoli che effettuano car-pooling, ovvero trasportano almeno 3 persone a bordo se omologati a quattro o più posti oppure con almeno 2 persone a bordo se omologati a 2 posti; veicoli che debbano recarsi alla revisione obbligatoria (con documenti dell’ufficio del Dipartimento di Trasporti Terrestri o dei Centri di Revisione Autorizzati) limitatamente al percorso strettamente necessario; veicoli degli istituti di vigilanza privata compresi i portavalori; autoveicoli o motoveicoli d’epoca e d’interesse storico e collezionistico in occasione di manifestazioni; veicoli adibiti a cerimonie nuziali, battesimi, comunioni, cresime o funebri e al seguito, muniti di titolo autorizzatorio; veicoli di sacerdoti e ministri di culto di qualsiasi confessione per le funzioni del proprio ministero, muniti di titolo autorizzatorio; veicoli per il trasporto alle strutture sanitarie pubbliche o private per sottoporsi a visite mediche, cure ed analisi programmate (muniti di titolo autorizzatorio), nonché per esigenze di urgenza sanitaria da comprovare successivamente con il certificato medico rilasciato dal Pronto Soccorso; veicoli dei donatori di sangue muniti di appuntamento/certificato per la donazione; veicoli dei paramedici e dei tecnici ospedalieri in servizio di reperibilità, nonché i veicoli in uso a associazioni, Enti o istituti che svolgono servizio di assistenza sanitaria e/o sociale, muniti di titolo autorizzatorio; veicoli utilizzati per particolari attività urgenti e non programmabili, per assicurare servizi manutentivi di emergenza, nella fase di intervento, muniti di titolo autorizzatorio; veicoli utilizzati per assicurare la produzione e la distribuzione di energia nonché la gestione e la manutenzione dei relativi impianti, limitatamente a quanto attiene alla sicurezza degli stessi; veicoli utilizzati per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti urbani e speciali; veicoli utilizzati per i servizi cimiteriali limitatamente al trasporto, ricevimento ed inumazione delle salme; veicoli utilizzati per il servizio attinente alla manutenzione della rete stradale, idrica, fognaria e di depurazione; veicoli partecipanti ai cortei del carnevale; veicoli condotti da persone che abbiano compiuto il 70° anno di età; veicoli di pensionati in bassa fascia di reddito (ISEE inferiore a 16.700 Euro), muniti di titolo autorizzatorio e di copia dell’attestato ISEE in corso di validità; veicoli di arbitri e commissari di gara impegnati in manifestazioni sportive limitatamente al percorso per raggiungere la sede di gara, muniti di titolo autorizzatorio; veicoli commerciali di ambulanti limitatamente al percorso più breve casa-area mercatale-casa.

Il titolo autorizzatorio è costituito da un’autocertificazione che dovrà contenere gli estremi del veicolo, le indicazioni dell’orario, del luogo di partenza e di destinazione, oltre alla motivazione del transito.

La lunga ed articolata Ordinanza prevede anche una serie di divieti accessori, come il divieto di mantenere acceso il motore degli autobus nella fase di stazionamento ed anche ai capolinea; degli autoveicoli in sosta e per i veicoli merci anche durante le fasi di carico/scarico, in particolare nelle zone abitate; degli autoveicoli per arresto della circolazione di durata maggiore di un minuto in corrispondenza di particolari impianti semaforici e di passaggi a livello; dei mezzi di trasporto su ferro con motrice diesel durante le soste; di effettuare combustioni all’aperto, fatta salva la possibilità di deroga per la manifestazione dell’Epifania che deve essere espressamente autorizzata su richiesta.

Pesanti sono le sanzioni previste per chi violi quanto stabilito dall’Ordinanza, con multe che vanno da 164,00 Euro a 664,00 Euro e, nel caso di reiterazione della violazione nel biennio, la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da quindici a trenta giorni.

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