“A spasso con Mozart”, nuova uscita per il Corso Conoscere Verona dell’Università Popolare di Sona

Proseguono a gonfie vele le lezioni e le iniziative dei tantissimi corsi che anche quest’anno offre l’Università Popolare di Sona.

Sabato 3 novembre gli allievi del corso “Conoscere Verona” si sono recati in città per un percorso storico-culturale che portava come tema “A spasso per Verona con il giovane Mozart”. Nel primo semestre, infatti, il corso affronta l’ultimo periodo della dominazione veneziana nei secoli XVII e XVIII, come sempre da un punto di vista storico, artistico e culturale, alla scoperta di epoche e luoghi forse meno noti di Verona.

Nelle foto, alcuni momenti della visita a Verona sulle orme di Mozart.

Come si diceva, il filo rosso dell’uscita è stata proprio la storia delle due settimane che Mozart trascorse a Verona a cavallo tra il 1769 ed il 1770.

Il 27 dicembre del 1769, infatti, il tredicenne Wolfang Amadeus Mozart, con il compositore salisburghese e il padre Leopold, arrivò a Verona. I due presero alloggio alla taverna “Due Torri” in Piazza Sant’Anastasia.

Il 5 gennaio 1770 il giovane talento fu invitato dall’Accademia Filarmonica ad esibirsi nella Sala della Conversazione, oggi Sala Maffeiana, dove si faceva anche musica e lettura di drammi. In questa occasione Mozart ebbe un successo tale che, dopo esattamente un anno il 5 gennaio 1771, l’Accademia Filarmonica si riunì a ricordo del grande evento, nominando a titolo d’onore, Wolfang Amadeus Mozart, suo Maestro di Cappella.

L’insegnante, la sempre bravissima Giulia Sartea, ha condotto il numeroso gruppo partendo dal Museo Lapidario Maffeiano, e dal Teatro Filarmonico, con anche la possibilità di affacciarsi sul balcone del museo che permette una spettacolare vista dall’alto di Piazza Bra.

A seguire un percorso che ha portato a riconoscere in Piazza Bra e poi in Corso Cavour l’architettura del periodo. Il gruppo ha quindi attraversato Piazza Erbe e Piazza dei Signori, anche qui alla scoperta delle stratificazioni storiche che interessano i secoli di studio. Una puntata è stata fatta anche davanti all’Hotel Due Torri, accanto a Santa Anastasia.

L’uscita è terminata nella chiesa di San Tomaso, poco nota anche ai veronesi ma che, tra le altre cose, contiene il monumento funerario del grande architetto Michele Sanmicheli, così importante per la storia di Verona, e l’organo dove suonò il giovane Mozart.

Durante quelle due settimane nelle quali fu a Verona, precisamente il 7 gennaio, il giovanissimo genio della musica suonò infatti in quella chiesa, sull’organo costruito nel 1716 da Giuseppe Bonatti da Desenzano.

Ora il programma del corso prevede una lezione in aula e poi una nuova uscita alla scoperta del Barocco nell’architettura religiosa veronese.

.

About Mario Salvetti

Nato nel 1969, risiede da sempre a Lugagnano. Sposato con Stefania, ha due figli. Molti gli anni di volontariato sul territorio e con AIBI. Nella primavera del 2000 è uno dei quattro fondatori del Baco. Dal 2008 ricopre il ruolo di Presidente.

Related posts