“A Sona la cultura è ormai di casa”. L’Assessore Bianco sulla stagione teatrale appena conclusa, e sul futuro

Con venticinque proposte, le rassegna degli eventi autunnali-invernali appena conclusa e organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Sona, ha avuto riscontri di assoluto rilievo e rappresenta ormai un punto di riferimento nel panorama culturale non solo di Sona, ma dell’intera provincia di Verona.

Per fare il punto sulla rassegna che si e chiusa, e capire cosa ci riserva il futuro, siamo andati a sentire l’Assessore alla Cultura Gianmichele Bianco.

Assessore Bianco, fin dal suo insediamento ha fortemente voluto proporre rassegne culturali di alto valore e 25 eventi lo scorso autunno e inverno sono davvero un bel traguardo.

Sona si merita tutto questo. Un Comune di 18000 abitanti deve avere spazi culturali e di serenità. Basta un indice per capire il successo delle proposte: la media degli spettatori a serata tra teatro, cinema, teatro per bambini e serate musicali è stata molto molto elevata, con eventi che hanno portato al tutto esaurito con ben 220 persone presenti in teatro. E se arrivano anche persone da fuori Comune, allora vuol dire che siamo a livelli di attrazione interessanti. C’è da sapere, però, che per tutti i cittadini di Sona l’accesso al teatro, ad esempio, è ridotto se appartengono ad un’associazione. Vogliamo agevolare in tutti i modi i concittadini, perché tutti noi stiamo lavorando per loro.

È un trend in continua crescita. Come riuscite?

Con un’intensa e ormai collaudata organizzazione che ruota attorno all’Assessorato alla Cultura che sa catturare le proposte provinciali e quelle di Sona, comune che ha un territorio molto frizzante in termini di proposte. Cinque serate di teatro per i bambini e le famiglie, “Buonanotte sognatori”, cinque per la rassegna del cinema e documentari della montagna, “La montagna si proietta in collina”, undici rappresentazioni per il teatro amatoriale brillante e, nuova proposta quest’anno, quattro serate per la rassegna musicale a cura di Erik Spedicato, un musicista professionista di Lugagnano. Ogni anno le proposte migliorano quelle dell’anno precedente.

Il gruppo che segue la rassegna da chi è composto?

A Sona il teatro è molto… rosa. La rassegna teatrale è interamente gestita dal Consigliere e attore Paolo Bellotti assieme all’attrice Luciana Boron che non si tirano indietro davanti a nulla. La nostra volontaria alla comunicazione, sempre presente quando c’è la tematica culturale, Patrizia Nastasio. E, novità quest’anno, due giovani ragazze Irene e Federica che ci hanno aiutato nelle serate teatrali. Le altre rassegne sono classicamente e benissimo gestite da Cav. Romani, dall’associazione “la montagna si proietta in collina” per l’omonima rassegna e dal musicista Erik Spedicato per le serate musicali.

Quest’anno il supporto logistico del teatro è stato fornito dalla Pro Loco. Un altro aspetto innovativo.

La Pro Loco sa fare molto bene queste e altre cose. Quest’anno è stato un anno di test, ma con il Presidente Luca Foroni abbiamo in mente idee nuove per il prossimo anno, capaci di attirare ancor di più pubblico.

State già ipotizzando la prossima rassegna 2017/18? Ci sono novità?

Sì, servono mesi in anticipo per organizzare a questi livelli. Confermiamo le rassegne classiche del teatro amatoriale brillante, degli eventi per famiglie e bambini e il cinema di montagna. Per la musica sentiremo Erik Spedicato prossimamente, ma anticipo che vi saranno altre tre/quattro serate proposte da alcuni gruppi locali capaci di creare una certa atmosfera sul tango, sulle colonne sonore dei film e molto altro. Non ci fermiamo qui però: stiamo lavorando per creare un filone di incontri su tematiche sportive con atleti d’eccellenza internazionale; un filone che ricorda il famoso e seguitissimo “palla lunga e pedalare” trasmesso su Tele Arena. Daremo i dettagli entro qualche settimana… In tutto supereremo i 30 eventi.

E senza dimenticare l’estate 2017…

Quella è già praticamente pronta. Attori professionisti e attori amatoriali per 12/15 serate in giro per i nostri paesi, la maggior parte delle quali sarà ad ingresso gratuito. Insomma, Sona si merita tutto questo. E noi lavoriamo per far emergere il bello della cultura. Venite, vi aspettiamo.

About Francesca Tenerelli

Nata il 29 gennaio del 1976, parte attiva da sempre nella comunità di Lugagnano, con una brave interruzione per trasferimento a Decimomannu vicino a Cagliari. Ha conseguito la maturità scientifica presso il liceo Galileo Galilei a Verona e attualmente è impiegata in un’Agenzia di Assicurazioni. Sposata e madre di due figli, trova sempre il tempo per dedicarsi alla sua passione, la lettura.

Related posts