A Chiara Tommasini di Lugagnano la vicepresidenza del Coordinamento Nazionale dei Centri di Servizio per il Volontariato

Domenica scorsa a Roma, con la partecipazione di 130 delegati provenienti da tutta Italia, si sono tenute le elezioni dei nuovi organi nazionali del Coordinamento Nazionale dei Centri di Servizio per il Volontariato (CSVNet).

La presidenza per il terzo mandato consecutivo è andata a Stefano Tabò, ma la vera notizia per il nostro territorio è la nomina come Vicepresidente nazionale di Chiara Tommasini di Lugagnano.

Chiara Tommasini, alla quale abbiamo dedicato un’ampia intervista nel 2015, è stata per molti anni tesoriere del SOS di Sona, a cui è sempre molto legata, e dal 2012 è presidente del CSV di Verona e provincia.

Chiara Tommasini, nuova Vicepresidente nazionale di CSV

I Centri di Servizio per il Volontariato nascono per essere al servizio delle organizzazioni di volontariato e, allo stesso tempo, sono da queste gestiti, secondo il principio di autonomia affermato dalla Legge quadro sul volontariato n. 266/1991. In base alla Legge delega per la riforma del Terzo settore n. 106/2016 i Centri hanno il compito di organizzare, gestire ed erogare servizi di supporto tecnico, formativo ed informativo per promuovere e rafforzare la presenza ed il ruolo dei volontari in tutti gli enti del Terzo. I CSV operanti nel 2017 sono 65, articolati in tutte le regioni italiane, con una rete di oltre 370 sportelli e con 900 addetti; 48 Centri hanno come territorio di competenza quello provinciale, 8 sono interprovinciali e 9 regionali. Secondo l’ultimo Rapporto annuale realizzato da CSVnet, i Centri erogano oltre 215 mila servizi a quasi 46 mila beneficiari, soprattutto associazioni piccole e poco strutturate che sarebbero altrimenti prive di supporti adeguati.

“Dobbiamo avere coraggio, essere tempestivi e radicati nella società.”. Sono i principali concetti su cui Stefano Tabò ha insistito nella sua relazione all’assemblea di Roma. Un discorso inevitabilmente collocato nel contesto della recente riforma del terzo settore, che nel 2018 entrerà a regime e che prevede un ruolo decisamente rafforzato per il “sistema” dei Centri di servizio. Ma anche un discorso che ha delineato alcune linee strategiche per il mandato appena iniziato.

Durante l’assemblea è stata anche illustrata la programmazione delle attività messe in campo da CSVnet per il 2018. Tra queste il varo del già citato “Sistema informativo”: orientato all’efficienza nella raccolta dei dati e alla massima trasparenza, è costituito da un software di rilevazione dei servizi erogati dai Centri, da una anagrafica degli enti del Terzo settore coerente con la riforma, da strumenti per il monitoraggio e la gestione della vita associativa.

Tanti auguri di buon lavoro a Chiara Tommasini, quindi. Certi che saprà riportare sul nostro territorio questa importante esperienza nazionale, con ricadute positive su tutto il movimento associativo locale.

About Mario Salvetti

Nato nel 1969, risiede da sempre a Lugagnano. Sposato con Stefania, ha due figli. Molti gli anni di volontariato sul territorio e con AIBI. Nella primavera del 2000 è uno dei quattro fondatori del Baco. Dal 2008 ricopre il ruolo di Presidente.

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