Lugagnano – Palazzolo – S. Giorgio – Sona. Fatti, storie e personaggi. Volume 1. Dal Regno Lombardo Veneto al Regno d’Italia (1866-1901)

Autore: Renato Salvetti, Luigi Tacconi, Mario Nicoli

Prezzo: 20 euro

Anno di pubblicazione: 2011

Pagine: 285

Editore: Il Baco da Seta

Descrizione: Il libro presenta molte interessanti notizie sulla vita quotidiana dei nostri concittadini che vissero in quegli anni, ed è anche prodigo di informazioni curiose e talvolta dolorose recuperate nell’archivio comunale. Come i progetti originali delle poche opere pubbliche che il Comune ebbe in animo di eseguire nel periodo; l’elenco delle gravi malattie che colpirono i nostri progenitori, ad esempio il colera che nel 1835 causò 38 morti solo a Palazzolo, mentre nel 1855 se ne contarono almeno 95 in tutto Comune; un resoconto dettagliato dell’arrivo delle cavallette che nel 1875 mise in ginocchio la nostra agricoltura (di questi insetti ne vennero catturati trenta quintali!); un elenco degli undici sacerdoti nati nel nostro Comune in quel periodo, ed una descrizione dell’attività degli otto Parroci che operarono sul territorio, non solamente con attività strettamente pastorali, ma anche avviando iniziative di solidarietà e di sostegno economico. Il libro è stato stampato in occasione del centocinquantesimo anniversario dell’Unità d‘Italia.

Dove acquistarlo: Il libro può essere richiesto scrivendo a redazione@ilbacodaseta.org. Spedizione gratuita.

Lugagnano – Palazzolo – S. Giorgio – Sona. Fatti, storie, personaggi. Volume 2. Dal cambio del secolo al fascismo (1901-1926)

Autore: Renato Salvetti, Luigi Tacconi, Mario Nicoli, Valentino Venturini

Prezzo: 20 euro

Anno di pubblicazione: 2013

Pagine: 320

Editore: Il Baco da Seta

Descrizione: Il libro racconta come si viveva in quegli anni a Sona: cosa decideva l’Amministrazione comunale, qual era la condizione sanitaria e della scuola, come si viveva la religione, ecc.; tutto corredato da foto e cartoline d’epoca, spesso inedite. L’argomento principale del libro è la Prima Guerra Mondiale, per la quale morirono 103 nostri concittadini; nel libro si è voluto ricordarli in modo dettagliato, dando loro anche – quando è stato possibile – un volto. La crisi economica che seguì la guerra si fece poi sentire anche nel nostro Comune. La disoccupazione portò il malcontento, a cui l’Amministrazione municipale non seppe far fronte. Addirittura nel 1923 il Sindaco Zampieri rassegnò le dimissioni per l’insostenibilità della situazione economica e sociale, a cui seguirono tre anni di commissariamento. Ma il Fascismo aveva ormai preso il potere, il periodo delle libere elezioni era finito. Stava iniziando l’era dei Podestà. Il libro è stato stampato in vista del centesimo anniversario dello scoppio della Prima Guerra Mondiale.

Dove acquistarlo: Il libro può essere richiesto scrivendo a redazione@ilbacodaseta.org. Spedizione gratuita.

Sona (dal 1942 al 14 maggio 1945)

Autore: Carlo Antonio Modena

Anno di pubblicazione: 2013

Pagine: 66

Editore: Il Baco da Seta

Descrizione: Carlo Antonio Modena, poeta e scrittore veronese per passione, classe 1931, visse alcuni anni della sua prima adolescenza a Sona, dove il padre si era trasferito con la famiglia per lavoro. Nonostante fosse il tempo della seconda guerra mondiale, il giovanetto passava il tempo fra scuola, giochi con i coetanei, sguardi curiosi sul mondo piccolo di quel paesello adagiato sulla collina. Sarebbe stato un periodo spensierato, se non si fosse concluso tragicamente con la morte della mamma, avvenuta in un incidente stradale dai contorni misteriosi. Modena vive da tanti anni a Perugia, ma non ha mai dimenticato i suoi trascorsi sonesi, tuttora si sente telefonicamente con gli amici di allora. Quei ricordi, anzi, gli sono rimasti nel cuore, tanto che nel 2013 decise di scrivere un libro di memorie su quel periodo, intitolato “Sona (dal 1942 al 14 maggio 1945)”. L’opera, rimasta inedita, è circolata in fotocopie fra conoscenti e parenti di Sona, riscuotendo in chi l’ha letta grande interesse. In effetti, Modena sa far rivivere con nostalgia, fra la prosa della cronaca e i versi delle poesie dialettali, la vita della Sona “de na olta”, gli orrori della guerra cha la lambirono, i personaggi che la popolavano, con le loro usanze che ormai non ci sono più. “Il baco da seta” ha recuperato il libro, e lo ripropone oggi on line, affinché gli appassionati di storia locale possano conoscere e apprezzare questo spaccato di vita quotidiana del capoluogo negli anni ’40.

Patria

Autore: Umberto Di Giulio

Anno di pubblicazione: 1915

Pagine: 195

Editore: Vallardi/Il Baco da Seta

Descrizione: Scoperto per caso da un appassionato, il libro di Umberto Di Giulio, “Patria” – Racconto Storico – cita con dovizia di particolari le campagne di San Giorgio in Salici dove è ambientato il racconto di un povero maniscalco-letterato, Marchetto della Pernisa. L’autore narra ai suoi lettori la storia delle guerre d’indipendenza che hanno avuto come teatro anche Custoza e le varie zone limitrofe. L’episodio di Marchetto della Pernisa, località che si trova tra il Cappelin e il Finiletto, è estremamente piacevole e cita come in una mappa tutte le varie località della zona di San Rocco-Rosolotti.

Diario di un soldato

Autore: Adelino Rezzardori

Anno di pubblicazione: 1946

Pagine: 39

Editore: Il Baco da Seta

Descrizione: Si tratta di una vera rarità, un breve libro inedito scritto da un reduce che abitava nelle nostre frazioni, Adelino Rezzadori, di San Giorgio in Salici, classe 1920. Appartenne, dunque, alla generazione sfortunata che fu chiamata a combattere nella seconda guerra mondiale. Dopo aver compiuto il proprio dovere sui fronti russo e balcanico, nel 1943 fu catturato dai tedeschi – divenuti nostri avversari dopo l’8 settembre – e fu costretto a patire molte sofferenze nei campi di prigionia. Di quest’ultima odissea egli ci ha lasciato una memoria scritta, degli appunti annotati su un quadernetto man mano che gli eventi si verificavano. Quelle pagine ormai ingiallite e consunte le abbiamo riprodotte in formato digitale. Come si vedrà, il diario è diviso in due parti: all’inizio le parole, poi le immagini e i documenti. Abbiamo voluto compiere questa operazione di conservazione della memoria per onorare un nostro conterraneo, Adelino Rezzadori, che senza averlo voluto fu chiamato a subire tante sofferenze. E perché nessuno dimentichi cosa significhino parole come dittatura, violenza e guerra.

Tutte le Poesie

Autore: Nino Previtali

Anno di pubblicazione: 1910/1940

Pagine: 63

Editore: Il Baco da Seta

Descrizione: Uno dei personaggi storici più importanti del Comune di Sona è stato Nino Previtali (1882-1945). Nei primi  decenni del Novecento pubblicò alcuni libri di poesie, che riscossero il favore della critica. Affinché la sua opera non cada nell’oblio, il Baco da seta si rende oggi protagonista di un’iniziativa editoriale esclusiva: mettere on line e scaricabili tutte le sue poesie, scoperte rispolverando documenti ed opuscoli dimenticati negli archivi. Come si vede alle pagine 37, 42, 47, 52, 62 del documento scaricabile, egli spesso cita la località Giarola di Sona, dove aveva la sua residenza di campagna (oggi denominata Villa Eire, sulla salita che da Lugagnano porta a Sona), ma nelle numerose poesie di argomento agreste ci piace pensare che egli si sia ispirato al territorio sonese, anche quando non fa nomi precisi. E’ significativo, inoltre, quanto narrato in una nota a pagina 17. Pietro Mascagni venne invitato a casa Previtali una sera, e musicò una sua poesia improvvisando al pianoforte: il grande compositore era rimasto evidentemente colpito dalla suggestiva musicalità dei versi del suo ospite. Riscopriamo anche noi, allora, l’opera di questo poeta, dalle rime eleganti e classiche. Un artista nostro, da non dimenticare.

La mia guerra. Qualche ricordo tra il 1941 ed il 1945

Autore: Giorgio Bonatelli

Anno di pubblicazione: 1994

Pagine: 7

Editore: Il Baco da Seta

Descrizione: Giorgio Bonatelli, (1919-2005), romano di nascita ma residente a Sona dal 1964, era uno di quei reduci che, a un certo punto della loro vita, hanno sentito il bisogno di prendere carta e penna, e fissare per sempre i loro drammatici ricordi della Seconda Guerra Mondiale. Fu così che una ventina d’anni fa, nel 1994, scrisse le pagine assolutamente inedite che pubblichiamo sotto. Vale la pena di leggerle, perché documentano la scelta che fecero molti giovani di allora, quella di aderire alla Repubblica Sociale: oggi noi diremmo “dalla parte sbagliata”.  L’8 settembre 1943 con il Proclama Badoglio, che fa seguito a quello del generale Dwight D. Eisenhower lanciato da Radio Algeri un’ora prima, viene reso pubblico l’armistizio di Cassibile firmato per l’Italia il 3 settembre dal generale Giuseppe Castellano a nome del Presidente del Consiglio maresciallo d’Italia Pietro Badoglio fedele al re Vittorio Emanuele III. Brindisi diviene sede del governo e quindi capitale del Regno d’Italia. Su questa data l’Italia di allora (e anche quella odierna) si è più volte spaccata. L’autore ci invita però a non dare giudizi, vuole semplicemente farci conoscere quali furono le illusioni e le sofferenze patite da un giovane di quell’epoca, che credeva in certi ideali. E, alla fine, l’amarezza della sconfitta, la consapevolezza che un’epoca era finita e bisognava ricostruirne un’altra

I nipoti di Custoza

Autore: Cesare Marchi

Anno di pubblicazione: 19 giugno 1966

Pagine: 15

Editore: Domenica del Corriere

Descrizione: Per coloro che volessero farsi un’idea estesa di cosa accadde durante il Risorgimento nel nostro territorio, offriamo l’opportunità preziosa di scaricare gratuitamente un documento eccezionale: un bellissimo articolo pubblicato sulla “Domenica del Corriere” nel giugno 1966, in occasione dell’allora 100° anniversario della battaglia di Custoza. La firma è prestigiosa: Cesare Marchi (1922-1992), indimenticato scrittore veronese, che ci offre alcune pagine di autentico giornalismo, coniugando il rigore storico con la scrittura brillante.

Opere Varie di Umberto di Giulio, autore di “Patria”

Autore: Umberto Di Giulio

Anno di pubblicazione: 2017

Pagine: 109

Editore: Il Baco da Seta

Descrizione: In questa sezione abbiamo messo a disposizione dei lettori una versione scaricabile del romanzo “Patria” di Umberto Di Giulio. E’ probabile che dopo la lettura di questo libro a molti sia venuta la curiosità si sapere chi fosse mai questo scrittore (Teramo 1886-Savona 1917). In effetti, la sua morte a soli trent’anni, avvenuta durante la Prima Guerra Mondiale, impedì una carriera nel mondo letterario che si prospettava brillante. “Patria” fu l’unico romanzo che riuscì a pubblicare, ma scrisse anche un volume di poesie (“Vecchie canzoni”) e numerosi racconti su riviste popolari (“La Domenica del Corriere”, “Il Corriere dei Piccoli”) e letterarie (“La Favilla”). Dopo lunghe ricerche siamo riusciti a rintracciare molti suoi scritti, e a raccoglierli in questa antologia, qui scaricabile, che ci auguriamo contribuisca a mantenere viva la memoria di Umberto Di Giulio, che con il suo libro di maggior successo, “Patria”, contribuì a far conoscere il territorio e le vicende storiche risorgimentali di San Giorgio in Salici.

La biografia di Pietro Maggi, scienziato e poeta che visse a Palazzolo

Autore: Giambattista Biadego

Anno di pubblicazione: 1878

Pagine: 175

Descrizione: Pietro Maggi (1809-1854) fu un intellettuale veronese di grande spessore. Coltivava molti interessi, e si occupava non solo di fisica e matematica, ma anche di poesia, musica e lingue straniere. La sua famiglia era di Verona, tuttavia egli amava soggiornare a Palazzolo, dove possedeva una dimora signorile (oggi Tacconi-Fiorini). Nella pace di quelle campagne, Maggi trascorreva il tempo nella lettura dei suoi amati libri, compiva numerose passeggiate, osservava al cannocchiale i lontani paesi della Valpolicella e gli astri del cielo, istruiva i giovani in un’epoca di analfabetismo. Riuscì perfino a coltivare una piccola risaia a Montesin nei pressi di Barbarago. Fu presidente dell’Accademia di Agricoltura Scienze e Lettere di Verona, e presidente del consiglio comunale di Sona dal 1840 al 1850. Nel 1850 scelse di trasferirsi a Padova, nella cui università fu nominato professore di matematica applicata. Di salute cagionevole, perì a soli 45 anni. Proponiamo la sua biografia, scritta da Giambattista Biadego e pubblicata nel 1879.