Roberto Zagolin e la sua More Pizza di Lugagnano, pronti per la finale di Giro Pizza 2018

Abbiamo incontrato Roberto Zagolin, gestore di More Pizza a Lugagnano, in occasione di un riconoscimento gastronomico a livello europeo. Roberto lavora nel settore della ristorazione da ormai quattordici anni: prima ha lavorato in una pizzeria a Villafranca a gestione familiare, poi nel 2014 ha aperto More Pizza, la sua attività a Lugagnano.

Fu di Roberto l’idea di organizzare un laboratorio a Lugagnano su come fare la pizza, e l’evento ebbe un notevole successo.

Non ho mai frequentato corsi per imparare a fare la pizza – ci confessa Roberto. – Tuttavia, basandomi sulla mia esperienza, sto anche scrivendo un manuale di carattere molto tecnico su come fare la pizza“.

Una sorta di libro-guida?

Direi proprio un corso. Intendo spiegare, infatti, come nasce una pizza dalla storia del frumento alla farcitura della pizza. Non mancheranno spiegazioni su cosa succede a livello chimico, sulla scelta degli ingredienti, sulla cottura, eccetera.

Prima di entrare nel cuore dell’intervista, sorseggiando un buon caffè, ci facciamo raccontare da Roberto com’è stato entrare nella nostra comunità da “foresto” e se ha faticato a trovare il suo spazio.

Io sono uno propositivo di carattere e mi piace promuovere la collaborazione tra le attività del territorio. Sono arrivato a Lugagnano e ho conosciuto il NAL e l’attuale amministrazione e così ho messo in gioco le mie competenze ed esperienze e sono stato parte attiva di molti progetti.   

Adesso quali eventi hai in programma?

Riproporremo l’evento “Come fare la pizza” lunedì 28 maggio al parco Don Gnocchi a Lugagnano. More Pizza non mancherà a “Pizza in piazza” sempre a Lugagnano in collaborazione col NAL, ed alla terza edizione del Sona Food & Wine Festival a giugno.

Come ti sembra il nostro Comune dal punto di vista delle manifestazioni?

Ci sono delle bellissime manifestazioni enogastronomiche nel nostro territorio, che sono una vera e propria ricchezza. Credo, però, che abbiano una potenzialità ancora più grande di quella che mostrano. Ad esempio, il Sona Food & Wine Festival è un evento importantissimo, ma che ha bisogno di cristallizzarsi a livello della comunità. Il ritorno di immagine sarebbe davvero interessante a livello comunale se si riuscisse a richiamare molto più pubblico.

Ora parliamo del concorso. Raccontaci com’è andata.

La rivista Pizza e Pasta organizza ogni anno tre concorsi, il mondiale a Parma, l’europeo a Milano e il nazionale “Giro pizza”, un concorso a gironi, dei quali uno si è tenuto a Riva del Garda il 5 febbraio scorso. Arrivi in gara con il tuo impasto e i tuoi ingredienti, hai a disposizione tavolo da lavoro e forno e presenti la tua pizza alla giuria. Si procede ad eliminazione visto che passano alla tappa successiva i primi dieci classificati. Essendo arrivato sesto, passerò alla finale, la cui data è ancora da definire. Si tratta di una gara che ti permette soprattutto di acquisire esperienza: ho avuto la possibilità di confrontarmi con altri pizzaioli e apprendere qualche segreto del mestiere.

Roberto ha proposto la sua gustosa “More pizza” (nella foto in alto): pomodoro, olio all’aglio e origano, con in uscita pomodori pachino conditi e mozzarella di bufala.

In grande in bocca al lupo da parte della redazione del Baco!

di Gianmaria Busatta Francesca Tenerelli

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