Questionario del Baco: risponde Mario Olioso, classe 1933. Suona nella Banda di Sona dal 1946

Prosegue la rubrica “Il Questionario del Baco” con la quale andiamo a conoscere in maniera leggera e scherzosa alcuni nostri concittadini. Si tratta di una serie di domande, sulla scorta del celebre “Questionario di Proust”, volte a conoscere i gusti e le aspirazioni personali di chi vi risponde. Malgrado la denominazione possa indurre a pensare che sia stato creato da Marcel Proust, il grande scrittore francese si limitò a fornire le proprie risposte

Oggi risponde al questionario del Baco Mario Olioso. Nato a Sona l’1 novembre del 1933, ha sempre vissuto a Sona. Suona nella Banda di Sona ininterrottamente dall’età di 13 anni. Ha due figli sposati e 3 nipoti. Tra le numerose attività di volontariato svolte nell’arco della sua vita, l’ultima è stata quella di accompagnatore del Piedibus di Sona fino a giugno scorso.

mario-olioso-classe-1933-sonaIl tratto principale del tuo carattere?

Cerco di non avere troppi fastidi per vivere serenamente.

La qualità che preferisci in un uomo?

Onestà e puntualità, in particolare nel momento in cui si prendono degli impegni.

La qualità che preferisci in una donna?

Che sia di carattere forte e sia affezionata alla famiglia.

Quel che apprezzi di più nei tuoi amici?

La sincerità e la compagnia.

Il tuo principale difetto?

Non sopporto chi si vanta di sé stesso.

Il tuo sogno di felicità?

Avere una famiglia unita, che riesca sempre a superare insieme le difficoltà.

Quale sarebbe per te la più grande disgrazia?

La disgregazione della mia famiglia.

La nazione dove vorresti vivere?

Italia.

Il colore che preferisci?

Il verde, perché è simbolo di speranza.

La bevanda preferita?

Il vino buono.

Il piatto preferito?

Lesso con pearà a pari merito con grigliata di carne.

I tuoi eroi nella vita reale?

I capi di governo che affrontano con vera responsabilità il loro compito.

La tua canzone preferita?

“Colomba bianca vola”.

Il tuo libro preferito?

“La Grande Guerra nel Comune di Sona”.

Il giorno più importante della tua vita?

Il giorno del mio matrimonio e quelli della nascita dei miei figli.

Quel che detesti più di tutto?

La mancanza di puntualità, perché è il primo segno di maleducazione.

In che città vorresti vivere?

A Sona.

Cosa ti piace di più di Sona?

La gente.

Cosa ti piace di meno di Sona?

È difficile trovare parcheggio.

Il personaggio storico che disprezzi di più?

Benito Mussolini.

Il dono di natura che vorresti avere?

Saper relazionarmi meglio con le persone il cui carattere mi è di difficile sopportazione.

Come vorresti morire?

Vorrei morire attorniato dai miei familiari e senza dover affrontare una lunga malattia.

Stato attuale del tuo animo?

Buono.

Le colpe che ti ispirano maggiore indulgenza?

Non mi importa dei pettegolezzi e delle dicerie: scivolano via.

Il tuo motto?

Non fermarsi mai!

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