Il libro: “Come una famiglia” di Giampaolo Simi. Un noir potente sul rapporto padri e figli nella società liquida

La Recensione

Giampaolo Simi (nella foto sopra) è un autore di noir, che, pur scrivendo da anni romanzi estremamente interessanti e coinvolgenti, non è ancora così famoso come meriterebbe. “Come una famiglia” si ricollega in parte ai fatti accaduti nel precedente libro da lui pubblicato, “La ragazza sbagliata”, dove, tra le altre cose, si racconta che il protagonista, il malinconico ex giornalista Dario Corbo, si stabilisce in Versilia, presso la lussuosa proprietà della figlia di un artista famoso, per lavorare alle sue dipendenze. Le vicissitudini di Dario continuano anche in “Come una famiglia”, in quanto qui viene raccontato il suo essere padre di un giovanissimo e promettente difensore di Lega Pro.

Il libro inizia con il racconto dettagliato di una partita importante disputata dal giovane Luca, il quale ha la grande responsabilità di calciare un rigore che potrebbe essere decisivo. La paura è quella di ritrovarsi nella condizione di Baggio ai Mondiali del ’94, ma alla fine il successo arriva e alla sera tutta la squadra si trova a festeggiare in discoteca. Luca viene osannato come una promessa del calcio e osservato con grande attenzione dai procuratori a caccia di talenti. Tuttavia, quello che potrebbe rivelarsi il passo decisivo verso una luminosa carriera da professionista e quella che dovrebbe essere una serata di indimenticabile euforia si trasformano in un incubo. Il figlio di Dario Corbo viene infatti accusato di stupro da una ragazza, presente alla festa, che si reca quella notte al pronto soccorso sconvolta e sfigurata.

La copertina di “Come una famiglia”

Da qui inizia la ricerca della verità da parte del protagonista, il padre di Luca, che fino a qualche anno prima era stato cronista di nera. Da questo momento prende il via anche un confronto snervante con il figlio e con la ex moglie Giulia. Dario mette in discussione il suo rapporto con Luca e il suo legame con Giulia, mentre le certezze si sgretolano e le prove contro il giovane calciatore si fanno più numerose.

Il libro, che si presenta una lunga lettera sincera e molto dura, scritta da un padre al figlio accusato di violenza sessuale, fa trapelare non solo l’amore, il legame indissolubile tra i due, ma anche e soprattutto il senso di responsabilità di un uomo che si interroga sul suo ruolo di genitore, che si chiede fin dove debba difendere suo figlio e come abbia potuto fallire nel suo compito di educatore. In Corbo l’essere padre va di pari passo con l’essere giornalista perché in lui il bisogno più forte è quello di arrivare alla verità, senza fare troppi sconti al figlio e a se stesso.

Uno dei temi, poi, che rendono ulteriormente interessante questo noir è quello del ruolo dell’informazione, in particolare le responsabilità della stampa nel mondo di oggi, dove si fa sempre più evidente l’assenza di regole deontologiche, mentre pullulano le notizie usa e getta, che assecondano gli istinti più bassi degli utenti-squalo dei social, solo per aumentare i click, alzare l’audience o vendere qualche copia in più.

Il romanzo di Simi costringe a guardarsi dentro, a vedere gli aspetti più superficiali e sgradevoli della società contemporanea, ad analizzare i legami familiari, spesso costruiti su scarsa sincerità e su tante bugie, incomprensioni profonde, sensi di colpa e comoda,ma letale, accondiscendenza.Non da ultimo, mostra i meccanismi insiti nel calcio, sempre più business, dove i valori dello sport sono sottomessi alle esigenze di un mercato spietato.

Ripetiamo spesso che un giornalista deve attenersi ai fatti, ma poi nessuno pensa mai a cosa sarebbe un giornale composto soltanto di fatti. Una sequela di tabelle e graficisemplice come la ripartizione delle spese condominiali dell’Empire State Building, avvincente come una bolla di accompagnamento, stilisticamente spumeggiante come uno schedario della Stasi. In secondo luogo, oggi i fatti contano poco o nulla. I fatti, crudi e sconditi, sono così irrilevanti che, se li sostituisci con dei sugosi fattoidi, nessuno nota la differenza. Anzi, il pubblico gradisce di più, i click si moltiplicano, le visite si impennano. I numeri danno ragione ai fattoidi e questo, ironia della sorte, è un fatto.

La Scheda

“Come una famiglia” di Giampaolo Simi, ed. Sellerio, 2018, pp. 425.

About Chiara Giacomi

Nata a Verona nel 1977, ha conseguito la laurea in Lettere presso l'Università di Verona e l'abilitazione all'insegnamento presso l'Università Ca' Foscari di Venezia. Sposata, con due figli, insegna Lettere al liceo.