Un libro per Natale: i consigli del Baco per leggere bene sotto l’albero (e per azzeccare il regalo)

Natale è sempre un’ottima occasione per regalare un libro, ma non è affatto scontato indovinare i gusti della persona a cui vorremmo donarlo. Se la scelta è fatta male e all’ultimo minuto, ripiegando sul primo bestseller dalla copertina sgargiante che ci si ritrova per le mani in libreria, di sicuro il dono risulterà poi poco gradito e nella maggior parte dei casi finirà per essere dimenticato sul comodino per mesi, infilato in libreria a prendere polvere o, peggio ancora,riciclato.

Per questo motivo, di seguito è possibile trovare alcuni consigli che rendono più semplice orientarsi tra le recenti e più interessanti uscite in libreria e che vanno incontro a gusti e sensibilità differenti.

A chi ha amato la Trilogia di Holt o “Le nostre anime di notte”, impossibile non consigliare l’ultimo romanzo di Kent Haruf, “Vincoli”, edito da NN. Si tratta dell’esordio del romanziere ed il primo libro ambientato nella cittadina immaginaria del Colorado, in cui racconta la vita rurale dei suoi abitanti delle origini, tra fine Ottocento e primi del Novecento. In quelle sterminate pianure americane nulla è immobile, tutto pulsa di vita, di esistenze ordinarie di anime straordinarie.

“The outsider” è la scelta giusta per gli amanti dei thriller. Si tratta infatti dell’ultimo romanzo di Stephen King ed è talmente coinvolgente che non si può non leggerlo in modo compulsivo. E’ un poliziesco che sconfina nel paranormale, ambientato in una cittadina immaginaria dell’Oklahoma, dove dell’uccisione di un ragazzino viene accusato l’insegnante di inglese e allenatore della squadra locale di baseball. Le prove a suo carico sono schiaccianti ma col passare del tempo il caso si fa molto meno scontato e semplice del previsto, rivelando risvolti sorprendenti.

A chi preferisce i gialli di “casa nostra”, il consiglio non può che ricadere su “Fate il vostro gioco” di Antonio Manzini, che è il nuovo capitolo della storia di Rocco Schiavone, vicequestore romano trapiantato ad Aosta, che si trova ad indagare su un caso di omicidio legato al casinò di Saint Vincent.

La copertina dell’ultimo libro di Manzini.

Per le appassionate di romanzi rosa, una scelta azzeccata può rivelarsi “Il ladro gentiluomo”, che prosegue le avventure di Alice Allevi, medico legale protagonista di una serie fortunata di romanzi scritti da Alessia Gazzola, diventati anche una serie tv di successo sulla Rai.

Per quelli che amano la storia, sicuramente un saggio di qualità è “Quando inizia la storia” di Federico Rampini, il quale analizza undici date-chiave, che sono state capaci di rappresentare vere e proprie svolte epocali, come l’invenzione della stampa o la riforma protestante, servendosene per creare legami e riflettere sul presente, in base alla convinzione che la storia sia magistra vitae.

A chi ancora piange la recente scomparsa di Philip Roth, non potrà che far piacere l’uscita della raccolta “Perché scrivere?”, contenente saggi, articoli ed interviste dello scrittore dal 1960 al 2013, compresa Errata corrige, lettera aperta a Wikipedia, in cui Roth segnala gli errori commessi nella voce a lui dedicata.

Einaudi ha pubblicato da poco anche l’ultimo libro di Paolo Cognetti, l’autore dello splendido “Le otto montagne”. La sua ultima fatica si chiama “Senza mai arrivare in cima” ed è una sorta di taccuino di viaggio, in cui ci racconta l’Himalaya, dove si è recato intorno al suo quarantesimo anno di vita, e che ha rappresentato un’esperienza, anche simbolica, indimenticabile.

Molto intrigante è anche l’utima fatica di Marco Malvaldi, che, messi da parte i vecchietti della divertentissima serie di gialli del mitico BarLume, si dedica questa volta a Leonardo da Vinci. “La misura dell’uomo” è un thriller storico dedicato infatti all’eclettica figura del grande ingegnere, pittore e scienziato del Rinascimento.

In Islanda alla vigilia di Natale c’è una tradizione bellissima, che consiste nello scambiarsi pacchetti rettangolari, contenenti libri, e poi leggerli durante la notte, sorseggiando cioccolata e mangiando dolcetti. Gli islandesi considerano i libri doni preziosi e tra settembre e novembre studiano con cura le nuove pubblicazioni per fare poi acquisti ponderati in vista degli scambi natalizi. Facciamo come gli islandesi: scegliamo con attenzione e regaliamo oppure regaliamoci un libro a Natale.

About Chiara Giacomi

Nata a Verona nel 1977, ha conseguito la laurea in Lettere presso l'Università di Verona e l'abilitazione all'insegnamento presso l'Università Ca' Foscari di Venezia. Sposata, con due figli, insegna Lettere al liceo.