L’Ortica: vi spiego perché non ho (più) Instagram. Perchè rinunciare a spettegolare?

Vi spiego perché non ho Instagram. Anzi, vi spiego perché non ho più Instagram.

Perché sì, una volta lo usavo anche volentieri, tutto sommato era carino. Poi, ad un certo punto, mi sono proprio stufata. Mi sono stufata per vari motivi, a cominciare dal fatto che, a parer mio, si pubblicizza una vita che sembra molto più una figata di quello che è nella realtà.

Lasciando per un momento da parte il mio pessimistico cinismo, credo davvero che chiunque (o comunque la maggior parte) pubblicizzi sui social una vita molto differente della vera realtà. Forse è proprio il principio stesso del social, non so. Fatto sta che a me questa cosa ha stufato. Insomma: viaggi, posti straordinari in cui andare, l’aperitivo nella piazza più cool del momento; anniversario col moroso, Best Friends Forever, il compleanno che tutti vorrebbero, seratone incredibili.

Poi magari è così veramente eh, non sto a giudicare. Però diciamo che io tante volte mi sono sentita un po’ “in difetto”. Insomma, tutti fanno un sacco di cose bellissime e sono felicissimi, amicissimi e bellissimi e io ho un sacco di problemi.

In realtà, furbacchioni, i problemi in teoria li avete anche voi, ma vi piace fare un po’ i fenomeni con la felicità. E va benissimo, però non venitemi a raccontare che la vostra vita è così una figata. Quindi quello su cui sto facendo polemica è proprio questo: stata pubblicizzando un po’ di bugie, sotto sotto, e non vi piace nemmeno ammetterlo.

Ma la cosa principale per cui Instagram non lo sopporto più è un’altra. Non mi piace più perché mi impedisce di fare appieno una cosa che ho sempre assolutamente adorato: spettegolare. Spettegolare alla vecchia maniera, come alle scuole medie, sottovoce e con l’ansia di dire i fattacci altrui alle tue amiche, non si può praticamente più fare, perché tutti sanno già tutto e qualsiasi cosa si scopre fondamentalmente da una storia o da un “love”.

Insomma, tutti che mettono storie di dove sono, con chi, cosa fanno, come sono vestiti, quante volte sono andati in bagno. Ormai uno non può neanche evadere di casa di nascosto perché se gli scappa la storia su Instagram è bella che finita.

E poi comunque proprio perché non ho Instagram nelle discussioni sono sempre l’ultima a sapere le cose. Tizio è andato in vacanza a Zanzibar, “ma davvero?”, “ma sì, non lo sapevi, ancora un mese fa”. Ah benone. E alla fine, anche fosse, non puoi neanche chiedere a Tizio che ti faccia vedere le foto perché le ha messe tutte su Instagram, e tu non ce l’hai.

About Elisa Sona

Mi chiamo Elisa Sona, ho 24 anni e abito a lugagnano di Sona. E sì, ho lo stesso cognome del mio Comune di residenza. Non so ancora bene cosa voglio fare da grande, ma mi sto dando da fare. Mi piacciono la storia dell’arte, il cinema, i cani, le macchine e la velocità. Eh sì. Ma cosa più importante ho un rapporto simbiotico con la musica, per me è importantissima. Sono decisamente lunatica e impulsiva, ma non sono un soggetto così pericoloso e devo dire che ho anche delle buone giornate! Mi piace scrivere di getto quel che mi passa per la testa. Per il resto, disponibile alle chiacchiere!

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