Fonte del Campo, continua la solidarietà anche attraverso due barbecue degli Alpini di Lugagnano

Tirèn fora la greola e brustòlèn”  è un intercalare tipicamente Veneto che sta a rappresentare un momento di aggregazione, all’insegna del piacere di stare assieme. Tutto ciò è dato per scontato da ognuno di noi perché disponiamo di tutti gli ingredienti di supporto necessari: una grèola (barbecue), le attrezzature varie, un luogo dove farlo (sia esso un giardino o una taverna), relazioni diffuse per avere tante persone attorno a noi. E soprattutto serenità.

E se tutti questi fattori ambientali e strumentali non ci fossero perché venuti a mancare, una grèola o barbecue che sia che significato potrebbe assumere? Senza esagerare, potrebbero essere paragonati ad un bene di prima necessità.

Il riferimento è ad un’iniziativa della Proloco di Sona che, in collaborazione con il Gruppo Alpini di Lugagnano e i comitati di raccolta fondi degli altri quattro Comuni aderenti all’iniziativa, ha dotato la Comunità di Fonte del Campo di due nuovi barbecue.

Fonte del Campo è un nome ormai conosciuto all’interno della Comunità di Sona ed  associato al progetto #solidarietaprofontedelcampo. Nata a Sona nei momenti immediatamente successivi al terremoto che il 24 agosto 2016 ha colpito il Centro Italia, la raccolta fondi collegata ha la finalità di contribuire alla ricostruzione della sede dell’Associazione Vico Badio, fulcro della socialità di questa Comunità così provata dall’evento sismico. Tale progetto ha ottenuto poi la collaborazione e l’appoggio dell’Amministrazione Comunale di Sona e di altre quattro Amministrazioni Comunali a noi vicine: Sommacampagna, Castelnuovo del Garda, Povegliano Veronese e San Pietro in Cariano. E con esse anche di due enti locali quali la Proloco di Povegliano e il Comitato Eventi e Fiera di Sommacampagna.

I due barbecue realizzati per Fonte del Campo, con i due realizzatori  Osvaldo Leonardi e Luigi Bonesoli. Sopra il gruppo in partenza per Fonte del Campo. Sotto, gemellaggio tra i Gruppi Alpini.

Venerdì 16 e sabato 17 novembre scorsi una delegazione si è recata a Fonte del Campo portando con sé i due barbecue. Sono frutto del lavoro, dell’inventiva e della passione di due soci del Gruppo Alpini di Lugagnano, Luigi Bonesoli e Osvaldo Lonardi, ai quali va il ringraziamento per la loro disponibilità.

Da una chiaccherata fatta in Baita a Lugagnano – ci dice il Capogruppo Fausto Mazzi – è nata in maniera spontanea ed entusiasta questa opportunità. A volte basta veramente poco: un’idea messa sul tavolo da parte della Proloco di Sona, la disponibilità di due persone. In questo modo è nato il ‘Progetto Grèole per Fonte del Campo’ del quale – scherza ridendo Fausto – mi è stata data la responsabilità dell’ufficio acquisti! Su questo ‘strano incarico’ ci abbiamo molto ricamato in maniera simpatica, facendo un po’ la parte del cattivo nelle trattative sul prezzo di acquisto delle materie prime”.

La visita a Fonte del Campo è stata l’occasione per incontrare il Gruppo Alpini di Accumoli e suggellare una amicizia che, siamo sicuri, durerà nel tempo. Ad accompagnare la comitiva, oltre alla presenza di Osvaldo uno dei due autori, il Presidente della Proloco di Povegliano Veronese Riccardo Cordioli ed il Consigliere alla Protezione Civile del Comune di Castelnuovo Antonello Baldi.

È  stato un viaggio lungo e stancante – ci dice Antonello Baldi -, abbiamo percorso la valle del fiume Tronto, bellissima nella sua selvaggia crudezza, martoriata ancora dalle ferite del sisma. Abbiamo incontrato i residenti, forse un poco stanchi delle lungaggini per la ricostruzione ed in debito con la sorte, ma aperti a ricevere rapporti umani. Le gréole sono state per noi l’occasione per attivare conoscenze e rinnovare momenti di amicizia che dureranno nel tempo”.

La cosa che mi stupisce ogni volta che mi reco a Fonte del Campo – aggiunge Riccardo Cordioli – è la reazione dei residenti: basta poco, come una greola, per ravvivare la voglia di stare assieme. Inoltre, nonostante tutte le difficoltà che ancora oggi a distanza di due anni la popolazione deve affrontare, quando arrivi trovi dei sorrisi, una porta aperta pronta ad accoglierti, la moka del caffè sul fuoco e una fetta di torta. Mai come in queste occasioni si comprende quanto sia vero il detto che la felicità sta nelle piccole cose”.

Ma la solidarietà certo non finisce qui, il progetto ora è l’installazione di una tendostruttura, finanziata dal progetto #solidarietaprofontedelcampo, che vedrà luce nella primavera del prossimo anno. Fungerà da luogo di aggregazione in attesa che lo sgombero delle macerie di Fonte del Campo si esaurisca e che possa ripartire la ricostruzione della frazione. E con essa la nuova sede dell’Associazione Vico Badio. Durante la visita si è potuto vedere che, nella zona destinata ad ospitare la tendostruttura, sono in corso le rilevazioni geologiche preliminari per fare spazio al basamento di cemento su cui  la stessa verrà installata.

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About Alfredo Cottini

Nato a Bussolengo l'8 ottobre 1966. Residente a Lugagnano sin dalla nascita, un figlio. Diplomato in Informatica presso l'ITIS G. Marconi di Verona. Attivo nel volontariato da 24 anni come socio attivo nell'Associazione Servizio Operativo Sanitario, di cui è attualmente Vice Presidente e responsabile delle Pubbliche Relazioni. E' consigliere della Pro Loco di Sona. E' tra gli ideatori del progetto Associazioni di Sona in rete attivato nel settembre 2014.

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