“OH! Storie di cibo e successo”: sabato a Verona un evento per giovani alla ricerca del lavoro della loro vita

Per quanti giovani alla ricerca del lavoro della loro vita, il mondo del cibo è un sogno o comunque una forte passione da realizzare?

Sabato 26 gennaio dalle 15 alle 17.30 presso “311Verona” in Lungadige Galtarossa, 21 se ne parlerà con Simone Scipioni, settimo vincitore di MasterChef Italia e “Jack” Ballarini, co-founder di Buns.

Tutto questo perché realtà del nostro territorio sonese come la Cooperativa Sociale I Piosi, Fondazione Edulife e Penta Formazione, con il sostegno della Fondazione Cariverona, presenteranno il Progetto formativo OH! Opportunity la cui finalità è quella di agevolare i giovani ad entrare nel settore lavorativo del food e ristorazione.

L’evento nasce per rispondere ad alcune domande che i giovani si pongono: cosa c’è dietro al successo professionale? Sarei in grado di riuscirci anch’io? Quali sono i segreti del mestiere?

È per rispondere a queste domande che gli organizzatori hanno invitato due big del mondo del food – settore in grande espansione – uno noto a livello nazionale, l’altro “nostrano”, a portare sul palco la storia del loro successo.

Simone Scipioni (nella foto) è il vincitore dell’edizione di MasterChef Italia 2018. È un ragazzo di 20 anni, appassionato di cucina da sempre, approdato in tv con un carattere per nulla portato alla chiacchiera, ma solido, equilibrato, convincente. La sua è una storia di talento, impegno e realizzazione. Anche per questo i giudici della trasmissione tv sul food più amata in Italia hanno deciso di premiarlo. Con Simone si capirà quali quali ingredienti occorre aggiungere alla nostra vita per nutrire fiducia in noi stessi, e toccare il traguardo. E naturalmente, al termine dello showcooking, per i più fortunati sarà possibile dare un assaggio ai piatti cucinati da Simone!

Giacomo “Jack” Ballarini, co-founder di Buns. 29 anni, entusiasta per natura, fotografo, molla un lavoro fisso per inseguire il suo sogno, anzi uno dei tanti: aprire un locale specializzato in hambuger gourmet. Buns è così il primo ristorante a Verona a lanciare la moda del “Burger perfetto”, che è anche il titolo del libro che Giacomo ha scritto per Gribaudo. Con Jack si parlerà di gusto, stile e imprenditorialità e di come creare da zero un’attività lavorativa di successo.

La partecipazione all’evento è libera e gratuita, fino ad esaurimento posti, previa iscrizione su Eventbrite o sulla pagina facebook dedicata.

L’evento, come si diceva, sarà l’occasione per presentare OH!, acronimo di Opportunity Hub: progetto di formazione in ambito food per i giovani dai 18 ai 29 anni che non lavorano e non studiano, ma che hanno una forte predisposizione verso il mondo della ristorazione e tutto ciò che ci gravita attorno come preparazione dei cibi, allestimenti, catering, rapporto col cliente, gestione della sala e molto altro. Un progetto il cui nome non è che un’esortazione – “OH!” – a prendere in mano la propria vita e farne qualcosa di importante.

In inglese questi ragazzi si chiamano NEET. Chi sono i NEET? Sono i giovani “Not engaged in education, employment or training”, che non studiano e non lavorano, appunto. Nella provincia di Verona, nella fascia di età fra i 15 ed i 29 anni, nel 2017 (i dati 2018 non sono ancora pubblicati) i Neet erano il 20,99% del totale. Eppure ci sono alcuni settori che avrebbero bisogno di giovani braccia e teste da inserire al lavoro, come ad esempio quello alberghiero e della ristorazione, in una provincia ad alta vocazione turistica come quella di Verona.

Il progetto partirà a marzo e prevede per 12 ragazzi NEET una formazione di tre settimane curata dalla società Penta formazione e a seguire uno stage di tre mesi, in aziende selezionate, per i 7 più meritevoli tra loro. Per i partecipanti allo stage è previsto un compenso di 500 euro al mese.

Per maggiori informazioni: progettazione@ipiosi.it riferimento Massimo Merlini, tel 3467843754 – 045515882. Candidature al progetto: politicheattive@ipiosi.it, riferimento Monica Tabarini.

About Enrico Olioso

Nato a Bussolengo il 16 agosto 1964, risiede dall’età di 5 anni a Sona (i primi 5 anni a Lugagnano). Sposato con due figli. Attivo nel mondo del volontariato fin dall’adolescenza, ha fatto anche esperienza di cooperazione sociale. È presidente dell’associazione Cav. Romani e socio Avis dal 1984. Fa parte della redazione di Sona del Baco da Seta dal 2002. È tra gli ideatori del progetto Associazioni di Sona in rete attivato nel settembre 2014.

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