Aperitivo e arte: venerdì a Sona il secondo appuntamento della rassegna culturale “Antologia”

Dopo il successo del primo appuntamento (nella foto sopra Elena Rama e il pubblico), la Biblioteca di Sona ospita il secondo aperitivo culturale della rassegna Antologia: “Il paradosso della democrazia”.

Venerdì 14 aprile dalle ore 18.30 Erica Baldelli, ex-professoressa di latino e greco al Liceo Maffei e attualmente preside dell’Istituto Comprensivo “Margherita Hack” di San Giovanni Lupatoto, affronta il controverso tema dei limiti della democrazia. L’ingresso è gratuito.

La Grecia, genitrice della democrazia, ha allo stesso tempo dato i natali anche ai suoi principali contestatori. Sin dalla sua nascita, questa forma di governo è oggetto di critiche e scetticismo. Si pensi a Erodoto, che nelle sue Storie costruisce un dialogo in cui tre personaggi si interrogano su quale sia la miglior politèia, e dà un giudizio spietato sul “governo del popolo”, o a Polibio, che con la sua teoria dell’anaciclosi sostiene che inevitabilmente la democrazia sia destinata a sfociare in oclocrazia.

Sembra un tema vecchio, da dizionario di greco pieno di polvere o da noiosi intellettuali filosofeggianti.  – Ci spiega Maria, una delle organizzatrici della rassegna. – In realtà, l’invadente (e abusato) utilizzo del termine “populismo” mi riporta purtroppo ai banchi del liceo: siamo in quel limbo fra democrazia e oclocrazia teorizzato da Polibio? È il “popolo” a governare o è, ormai, la “massa”? Attenzione, perché il passo successivo è il ritorno alla monarchia e poi alla dittatura. E la sfiancante retorica dei “professoroni e tecnocrati di Bruxelles” non evoca forse quel “governo dei sapienti” idealizzato e desiderato da Platone nella Repubblica? I temi e la semantica dei grandi classici sono, a mio avviso, molto attuali e vicini: la nostra epoca non fa altro che inserirsi in questo dialogo millenario che ricerca la forma di governo perfetta, e allo stesso tempo inciampa nei suoi ostacoli e nelle sue drammatiche e intrinseche contraddizioni. Vale la pena concedersi un momento di riflessione civica, libera dalla retorica dei talk-show e dei social-network.

Gli aperitivi di Antologia si svolgono ogni due settimane, di venerdì, e spaziano in discipline diverse: 28 aprile, La musica salverà il mondo, con Emanuele Breda; 12 maggio, Spazi e silenzi: il senso del tempo nella poesia occidentale, con Gian Nello Rossetti; 26 maggio, Alda Merini: poesie d’amore, tra religione e follia, con Marco Campedelli. Tutti gli aggiornamenti possono essere seguiti sull’evento Facebook.

L’iniziativa è sostenuta economicamente da Bando alle Ciance, un bando intercomunale di finanziamento di idee giovanili, ed è organizzato da sei ragazzi del Comune (Giulia Borace, Rachele Coccolo, Irene Pachera, Maria Pachera, Federica Slanzi, Dennis Turrin), con la volontà di maturare e dare continuità a quanto avviato col Progetto Gutenberg.

Related posts