Fare volontariato a Sona, per ottenere competenze ed emozioni uniche

Ho 22 anni e da quando ne avevo 15 ho sempre partecipato ad attività di volontariato nel territorio di Sona.

Tutto ha avuto inizio con il GrEst Parrocchiale di Palazzolo, al quale ho deciso di partecipare, anche su consiglio di altri amici, in quanto è un’ottima soluzione non solo per offrire un servizio alla comunità e per stare in contatto con i più piccoli, ma anche per il proprio arricchimento personale.

Tra le ultime iniziative sul territorio a cui mi sono dedicata si trova il progetto Gutenberg, il quale è stato una delle attività a cui mi sono dedicata con più passione, in quanto è stato intrapreso in un periodo della mia vita più maturo e, soprattutto, perché incentrato su un tema a me molto caro: la cultura ed in particolare i libri.

Si è trattato, nuovamente, non solo di un servizio offerto ai compaesani, ma di un modo per trasmettere e coltivare le proprie passioni e l’amore per la cultura.

Elencando queste mie esperienze sto cercando di mettere in risalto il fatto che, nonostante il dover sacrificare il proprio tempo libero spesso ci sembri un prezzo troppo alto da pagare, metterci apertamente a diposizione del prossimo prevede anche dei compensi.

A volte il pagamento più grande che si possa ricevere non è quello in denaro, ma quello dato proprio dalle esperienze, meglio se tra loro molto diverse, che ci permettono di crescere moltissimo a livello personale. Non direi che tra i giovani non si parli più di volontariato, anzi, durante le attività da me svolte, in più occasioni sono stata a contatto con ragazzi disposti a mettersi a disposizione degli altri gratuitamente.

Le motivazioni possono chiaramente cambiare da persona a persona, in base alle proprie passioni e principi. Ciò che non cambia mai, però, è la convinzione che agire nell’interesse di un collettivo e non sempre e solo a proprio vantaggio è ciò che ci permette di ottenere quelle competenze e ci dà quelle emozioni, che non si possono acquisire in nessun altro modo.

About Federica Slanzi

Nata a Bussolengo il 21 novembre 1994 e risiedente a Palazzolo. Ha conseguito il diploma di maturità presso l'istituto tecnico Marie Curie di Bussolengo nel 2013 ed il diploma di laurea in Lingue e Culture per il turismo e il commercio internazionale presso l'Università degli Studi di Verona nel 2016. Attualmente frequenta il corso di Laurea Magistrale in Lingue per la Comunicazione Turistica e Commerciale presso l'Università degli Studi di Verona. È membro del Progetto Gutenberg e segretaria del Forum delle Associazioni del Comune di Sona dal 2016, mentre collabora con il Baco da Seta dal 2017.

Related posts