Abbandono dei rifiuti a Sona: telecamere dappertutto o puntare su maggiore civiltà?

Anni di lotta. Nessun progresso. L’ignoranza e l’inciviltà potrebbero avere la meglio.

“Mettiamo telecamere,” viene urlato sui social locali ogni volta che appare qualche foto di rifiuti abbandonati lungo le nostre strade, cosa che purtroppo si verifica molto frequentemente.

Sarebbe dunque possibile monitorare un intero Comune, se i soldi lo permettessero? Oppure “multe e pubblica affissione del verbale”, viene richiesto da più parti. È dunque giusto mettere alla berlina chiunque compia degli sbagli? Non è sufficiente sanzionare pur rispettando la privacy?

Alla vista di rifiuti abbandonati la richiesta di intervento al Comune sembra la via più facile ma sicuramente non basta.

È necessario invece andare oltre e prestare attenzione quando si guarda dalla finestra, quando si parla col vicino e intervenire quando si è a conoscenza di qualcuno che abbandona i rifiuti o che non attua la raccolta differenziata. Il vicino non è solo il miglior antifurto.

Nelle scuole primarie e secondarie del nostro Comune i ragazzini stanno imparando a fare “La spesa felice” con Amia. Stanno imparando i valori dell’ecologia e del rispetto dell’ambiente. A scuola fanno la raccolta differenziata. Se i genitori sono in grado di ascoltare i propri figli forse, prima o poi, impareranno a rispettare l’ambiente a loro volta.

La buona volontà, la collaborazione e gli occhi di grandi e piccoli sono le migliori telecamere che possono aiutare il sistema di sanzioni e controlli del nostro Comune.

About Maddalena Marchi

nata il 15 Giugno 1999 a Verona e residente a Lugagnano. Studentessa presso il liceo scientifico G. Fracastoro (VR). Una piccola sognatrice che vive tra la musica e i vecchi film. Collabora con Il Baco da Seta dal maggio 2017

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