La storia: i Vesentini di Palazzolo detti “Peagni”, una vicenda del nostro territorio

I peàgni erano quattro pali squadrati lunghi dal pavimento al soffitto che servivano a sostenere la peagnà fatta di taoloni di cannuccia palustre, sui quali si allevavano i bachi da seta detti caaleri che erano alimentati con la foglia di moràr (gelso). Era un’attività praticata per secoli da gran parte delle famiglie di Sona, da quando il baco da seta arrivò dalla Cina e fino agli anni sessanta del secolo scorso quando fu soppiantata dall’arrivo delle fibre artificiali.

Ottant’anni fa trionfava “Tosca” in Arena. Grazie alla voce di Giuseppe Lugo da San Giorgio

La sera della prima, il 1 agosto 1937, non prometteva nulla di buono: nubi minacciose si assiepavano nel cielo, e molti furono costretti ad aprire l’ombrello, intanto che ammiravano le suggestive scenografie dell’architetto Ettore Fagiuoli. Tutti i cantanti furono applauditi, ma quando si sentì la voce di Lugo, interprete del personaggio di Mario Cavaradossi, fu un delirio.

A Sona solo otto strade sono dedicate a donne. La storia della toponomastica al femminile sul nostro territorio

Secondo una recente indagine di Livia Capasso, cofondatrice dell’associazione Toponomastica femminile, che ha come obiettivo la diffusione di una cultura di parità di diritti anche attraverso i nomi dei luoghi pubblici, nel Comune di Verona sono pochissime le strade e le piazze che ricordano figure femminili. Più in generale, su tutto il territorio nazionale le […]

Sono tanti i Caduti non presenti sui Monumenti di Sona, una ricerca del Baco riscopre i loro nomi

Nell’ultimo anno, in occasione della ricorrenza del Centenario della Prima Guerra Mondiale tutti i quattro monumenti ai Caduti sono stati rivisitati, con restauri più o meno importanti. Ultimo in ordine di tempo, è stato l’intervento su quello del Capoluogo che versava da anni in una condizione di abbandono veramente riprovevole. L’inaugurazione del restauro si è […]