Quei ragazzi da Sona delle classi 1899 e 1900 che combatterono, e vinsero, a Vittorio Veneto

In occasione dell’anniversario dei cento anni della disfatta dell’esercito italiano da parte di quello austro-tedesco a Caporetto, lo scorso 24 ottobre, numerosi libri hanno ricordato l’evento. Ben poco è invece stato scritto sulla rivincita italiana esattamente un anno dopo quando, riattraversando in attacco la linea Grappa Montello Piave, l’Italia riuscì a riprendersi le terre perdute.

La storia: i Vesentini di Palazzolo detti “Peagni”, una vicenda del nostro territorio

I peàgni erano quattro pali squadrati lunghi dal pavimento al soffitto che servivano a sostenere la peagnà fatta di taoloni di cannuccia palustre, sui quali si allevavano i bachi da seta detti caaleri che erano alimentati con la foglia di moràr (gelso). Era un’attività praticata per secoli da gran parte delle famiglie di Sona, da quando il baco da seta arrivò dalla Cina e fino agli anni sessanta del secolo scorso quando fu soppiantata dall’arrivo delle fibre artificiali.

Ottant’anni fa trionfava “Tosca” in Arena. Grazie alla voce di Giuseppe Lugo da San Giorgio

La sera della prima, il 1 agosto 1937, non prometteva nulla di buono: nubi minacciose si assiepavano nel cielo, e molti furono costretti ad aprire l’ombrello, intanto che ammiravano le suggestive scenografie dell’architetto Ettore Fagiuoli. Tutti i cantanti furono applauditi, ma quando si sentì la voce di Lugo, interprete del personaggio di Mario Cavaradossi, fu un delirio.

A Sona solo otto strade sono dedicate a donne. La storia della toponomastica al femminile sul nostro territorio

Secondo una recente indagine di Livia Capasso, cofondatrice dell’associazione Toponomastica femminile, che ha come obiettivo la diffusione di una cultura di parità di diritti anche attraverso i nomi dei luoghi pubblici, nel Comune di Verona sono pochissime le strade e le piazze che ricordano figure femminili. Più in generale, su tutto il territorio nazionale le […]