Il Comune di Sona nei dizionari geografici dell’Ottocento, un territorio in cui si vive bene

Nell’Ottocento vennero pubblicati alcuni dizionari geografici d’Italia. Si trattava di opere, anche in più volumi, in cui venivano descritti i vari paesi e città del Belpaese, in ordine alfabetico, fornendo informazioni più o meno ampie a seconda della loro importanza. Per curiosità abbiamo voluto sfogliarne alcuni, e vedere che cosa si diceva a proposito del Comune di Sona.

Elezioni: fino agli anni novanta anche a Sona vi era l’obbligo di votare. Con pubblicazione dell’elenco di chi non si era recato alle urne

In un periodo nel quale a Sona siamo impegnati con la campagna elettorale che ci porterà il 10 giugno a votare per il nuovo Sindaco ed il nuovo Consiglio comunale, torna interessante ricordare una norma elettorale che restò in vigore per quasi cinquant’anni, probabilmente conosciuta da pochi: il Decreto Legislativo Luogotenenziale n. 74 del 10 marzo 1946.

Una ricerca storica sulla parrocchia di San Giorgio in Salici, che prende il via nel 1797, in esclusiva sul Baco

La Parrocchia, nella sua fondazione del 29 dicembre 1797, comprende la comunità di S. Giorgio e quella di San Rocco. Fino a quella data le due comunità dipendevano dalla Pieve di Santa Giustina, poi parrocchia di S. Giacomo, Palazzolo. Anche se San Rocco, chiamata in Fornello, era più autonomo, con l’Oratorio omonimo di proprietà della nobile famiglia Cavazzocca, che manteneva il cappellano e aveva il fonte battesimale fin dal 1556.

L’acqua pubblica a Sona: una storia che inizia nel 1894, tra acquedotti da costruire e pozzi da scavare

Il Consiglio Comunale che si riunì il 26 giugno del 1894 alle sette e mezza della mattina in seduta straordinaria con ordine del giorno: “Progetto di costruzione di un pozzo d’acqua potabile in San Giorgio in Salici e modo di far fronte alla spesa relativa” deliberò di costruire un pozzo in località Santini con una spesa di Lire 695.34 (Euro 3.100 ai valori attuali) e di addebitare la spesa sui Bilanci 1895 e 1896.

Via del Sole a Sona: storia (molto particolare) della strada del vero boom economico e sociale locale

A Sona, poco distante dalla piazza, appena dietro la Chiesa Parrocchiale parte via del Sole, prosegue a mezzacosta in direzione nord fino a congiungersi con la nuova via S. Anna. Attenzione però, da circa un anno è per buona parte a senso unico e deve essere percorsa in senso contrario a quello che vi ho appena descritto, dovete cioè venire verso la Chiesa. In caso contrario una multa o un pauroso incidente sono molto probabili!

25 aprile, i tanti motivi (e i tanti nomi) per ricordare a Sona questa data

Il 25 aprile del 1945 alle 8 del mattino, via radio, il Comitato di Liberazione Nazionale Alta Italia (CLNAI), presieduto da Luigi Longo, Emilio Sereni, Sandro Pertini e Leo Valiani, con un proclama invitò all’insurrezione in tutti i territori ancora occupati dai nazifascisti. “Cittadini, lavoratori! Sciopero generale contro l’occupazione tedesca, contro la guerra fascista, per […]

Quando a Sona come oggi si segava la Vecchia. Anzi no, la botte. Ne parlava Verona Fedele già nel 1898

Un tempo era usanza, il giovedì di mezza quaresima o la domenica successiva, inscenare nelle piazze dei paesi il rito della “sega della Vecchia”. Era un evento molto atteso dalla popolazione, e consisteva nel segare un fantoccio (raffigurante la Vecchia) formato da stracci e riempito di paglia, poi lo si bruciava facendone un falò, fra il divertimento e le burle della gente intorno.