Via del Sole a Sona: storia (molto particolare) della strada del vero boom economico e sociale locale

A Sona, poco distante dalla piazza, appena dietro la Chiesa Parrocchiale parte via del Sole, prosegue a mezzacosta in direzione nord fino a congiungersi con la nuova via S. Anna. Attenzione però, da circa un anno è per buona parte a senso unico e deve essere percorsa in senso contrario a quello che vi ho appena descritto, dovete cioè venire verso la Chiesa. In caso contrario una multa o un pauroso incidente sono molto probabili!

25 aprile, i tanti motivi (e i tanti nomi) per ricordare a Sona questa data

Il 25 aprile del 1945 alle 8 del mattino, via radio, il Comitato di Liberazione Nazionale Alta Italia (CLNAI), presieduto da Luigi Longo, Emilio Sereni, Sandro Pertini e Leo Valiani, con un proclama invitò all’insurrezione in tutti i territori ancora occupati dai nazifascisti. “Cittadini, lavoratori! Sciopero generale contro l’occupazione tedesca, contro la guerra fascista, per […]

Quando a Sona come oggi si segava la Vecchia. Anzi no, la botte. Ne parlava Verona Fedele già nel 1898

Un tempo era usanza, il giovedì di mezza quaresima o la domenica successiva, inscenare nelle piazze dei paesi il rito della “sega della Vecchia”. Era un evento molto atteso dalla popolazione, e consisteva nel segare un fantoccio (raffigurante la Vecchia) formato da stracci e riempito di paglia, poi lo si bruciava facendone un falò, fra il divertimento e le burle della gente intorno.

Il Giorno del Ricordo a Sona, le circolari trovate in municipio e la tragedia degli esuli istriani e dalmati

Abbiamo trovato due circolari della Prefettura di Verona che chiesero al Sindaco di segnalare la presenza di persone venute ad abitare nel Comune a seguito dei provvedimenti assunti dall’Italia in esecuzione del Trattato di Pace. La prima, la numero 7339 è datata 17 marzo 1950 con oggetto: “Statistica delle persone affluite in Italia dai territori ceduti ad altri Stati in esecuzione del trattato di Pace”.

Sona e quella scala con tre pioli, un’anomalia all’interno di un dibattito storico ancora aperto

Lo stemma comunale della città di Verona, il vessillo delle Arti veronesi, è rappresentato da una croce d’oro in campo azzurro e nasce intorno alla metà del tredicesimo secolo, quando Verona si presentava ancora come libero Comune. L’altro simbolo di Verona è, invece, il vessillo scaligero rappresentato da una scala bianca, con quattro o cinque […]