“Da noi si entra non solo per il giornale, ma anche per discutere”. La libreria edicola Castioni, al centro di Lugagnano dal 1985

A Lugagnano, Clara e Sergio Castioni, gestiscono il loro negozio dal 1985. Sergio è figlio d’arte, e fratello di Giorgio edicolante nella vicina Sommacampagna con cui collabora tutti i giorni nella gestione di libri e testate. Clara lavorava alla Mondadori, quindi l’incontro è stato un incontro di carta oltre che di cuori. Il ricordo affettuoso passa a chi li ha preceduti. Tutti noi non possiamo dimenticare la signora Lidia che arrivava tutte le mattine da San Massimo, a piedi, per aprire la sua piccola edicola e fu proprio tramite un rappresentante di figurine (e chi senno’?) ad avvenire la trattativa.

Da Palazzolo sessanta giorni in Cile, per trovare un figlio e costruire una famiglia nuova

Non ringrazieremo mai abbastanza le persone che ci sono state vicine in questi lunghi anni, Paola, Nazzarena e Cristina di Fondazione Patrizia Nidoli che hanno fatto squadra con noi e hanno vissuto con noi ogni momento dell’adozione, i nostri genitori e familiari che ci hanno sostenuto sempre, e soprattutto i nostri figli per averci fatto il grande dono di essere la loro Mamma e il loro Papà.

Donne e politica: Un incontro tutto al femminile tra le donne in corsa alle elezioni di Sona

Luciana Boron della lista “Per Sona al Centro” del candidato Sindaco Mazzi, Mariana Bar per la lista “Lega Salvini–Liga Veneta” del candidato Sindaco Bonometti e Elisa Oliosi per la lista “Noi per Sona” del candidato Sindaco Moletta, queste le tre candidate (NdR nella foto sopra da sinistra Boron, Bar, la nostra Francesca Tenerelli e Oliosi) che abbiamo messo attorno ad un tavolo per un incontro tutto al femminile sul ruolo delle donne in politica, che si è velocemente trasformato in una piacevole chiacchierata tra amiche – che non si conoscevano -, con qualche frecciatina, un po’ di pettegolezzo e parecchie risate.

“Noi giovani e la politica”: tre candidati delle liste che corrono per Sona si raccontano al Baco

Ho avuto il piacere di riunire Nicolò Ferrari, 23 anni, di Lugagnano, per lo schieramento del candidato Sindaco Flavio Bonometti, Mattia Leoni, 28 anni, di Sona, per lo schieramento del candidato Sindaco Gianluigi Mazzi e Ivan Dalla Pellegrina, 24 anni, di San Giorgio, per lo schieramento del candidato Sindaco Maurizio Moletta (nella foto sopra, da sinistra Dalla Pellegrina, Ferrari, la nostra Elisa Sona e Leoni).

Fabio da Lugagnano, che quest’estate partecipa ad un rally tra Londra e la Siberia. A bordo di una Fiat Uno 60L

La partenza ufficiale quest’anno è fissata a Londra per il 15 di luglio, con una tappa a Praga due giorni dopo, dove si riuniranno tutti i concorrenti che arrivano da altre zone d’Europa. La destinazione finale, da raggiungere entro il 10 settembre, è Ulaan Ude, una cittadina della Siberia a pochi chilometri dal confine mongolo e ad oltre 16 mila chilometri da casa.

“I ragazzi di strada”. Storia di un complesso di Lugagnano degli anni Sessanta, tra musica e ricordi

Il tempo passa inesorabile, ma i bei ricordi restano scolpiti nella mente. La storia raccontata da Renzo parla di un complesso musicale che ha calcato le scene della città e della provincia negli anni Sessanta, ma parla anche di una grande amicizia, che ha colorato di spensieratezza la giovinezza di cinque ragazzi. E l’amicizia riesce a regalare alla vita una musica che continua a suonare nel cuore anche dopo anni.

A Lugagnano un Club di appassionati delle Fiat Cinquecento. A maggio il primo raduno, sono aperte le iscrizioni

Impossibile non provare un’istintiva simpatia alla vista di una Cinquecento. La storia di questa piccola autovettura è infatti legata alla vita di moltissimi italiani, che la sentono parte della loro tradizione e della loro identità. La nascita della mitica utilitaria della Fiat, con un motore a due cilindri e dalla velocità massima di ottantacinque chilometri orari, un’ottima tenuta di strada e consumi ridotti, risale al 1957, in pieno boom economico. Costava 490 mila lire ma il prezzo venne abbassato dopo poco perché non fu subito un successo di vendite.