Il nuovo Consiglio comunale di Sona appare geograficamente rappresentato. Gli interrogativi sono altri

Domani verrà ufficialmente costituito il nuovo Consiglio comunale che nel prossimo quinquennio sarà chiamato ad amministrare il Comune di Sona. Nonostante inzialmente la nomina della giunta sia stata fatta “in bianco”, cioè senza le relative deleghe, fatto lecito ma assolutamente insolito, i nomi e le competenze affidate ad Assessori e Consiglieri sono ora noti.

Un’estate senza mondiale a Sona e un appuntamento da prendere (per tempo)

Certo, ora tutti facciamo gli indifferenti, magari tifiamo Islanda per simpatia, o Germania per riverenza sportiva, oppure l’eterno Brasile perché non si può non amare i campioni carioca. Oppure non tifiamo nessuno e guardiamo qualche partita (poche, eh!) con l’indifferenza sonnolenta con la quale assisteremmo ad un torneo di biliardo. E magari l’un l’altro ci confidiamo che, in fondo, non ce ne importa nulla.

Bonus Cultura: opportunità o spreco? Una riflessione da Sona sui giovani e sul futuro di questo Paese

In un Paese dove troppi giovani non vengono stimolati e leggono pochissimo, conoscono così così le lingue straniere, non terminano l’università, si cibano di tv spazzatura e fake news, bivaccano nei centri commerciali, sono costretti ad emigrare per trovare un impiego decente, la “18app” è un’iniziativa lodevole, un’opportunità per molti di aprire la mente, attraverso l’acquisto di un biglietto per una mostra o un concerto, un libro per prepararsi ai test universitari, un romanzo, un ingresso a teatro, la visita di un sito archeologico.

Inizia la maturità: in bocca al lupo ai nostri studenti di Sona. Davanti avete una vita che si apre, siete pronti?

Affrontare l’Esame di Stato ha ancora un senso forte e segna profondamente la nostra vita perché è un’occasione cruciale, in cui siamo chiamati a diventare adulti e a spiccare finalmente il volo, a cercare il nostro posto nel mondo. Prepararsi alla Maturità significa non solo predisporsi a lasciare alle proprie spalle l’edificio enorme e spesso malandato in cui si sono trascorsi cinque anni fondamentali della propria vita, ma soprattutto riflettere sulla direzione da prendere, vagliare le opportunità che il mondo del lavoro o l’università presentano, chiedersi non dove andare ma soprattutto chi diventare.

Ecco perché a Sona la politica ha perso. Una riflessione sulle recenti amministrative

Qui non è in gioco, a nostro parere, l’amministrare bene o meno bene o il fare opposizione bene o meno bene, che è altro discorso e che riguarda l’attività propria di una Giunta e di un Consiglio comunale. Qui si tratta proprio di proposte, di linguaggio, di sapersi porre al centro del dibattito pubblico locale. Cose che a Sona mancano da molti anni. Paradossalmente mentre, invece, negli stessi anni l’attività amministrativa ha saputo dare sicuramente buona prova di sé.

Da Michele a Monia: quel filo spezzato che ora possiamo riannodare. Perché la vita talvolta concede una seconda occasione

Avevamo un filo spezzato, qui a Sona. Un filo che si era spezzato la notte del 25 ottobre 2007, quando Michele Cimichella è scomparso giovanissimo, interrompendo un percorso politico iniziato precocissimo già nel mondo della scuola e poi sfociato a Sona con un impegno forte in Consiglio comunale, con anche un ruolo di Assessore nell’Amministrazione Bonometti.

Obiettivo cinema: Un inno alla politica (non populista) nel film “L’ora più buia”

La speranza è che il film L’ora più buia tracci una strada maestra per tutti coloro che aspirino alla vita politica anche locale, anche a Sona: ciò che conta, per i cittadini elettori, non è solo il programma elettorale (nella sua fattibilità e concretezza), ma il buonsenso, la perseveranza, la fiducia. L’umanità, appunto.