I volontari di SCeF, la Canzone del Piave e i segnali di luce su cui costruire una società

I giovani uomini e le giovani donne di SCeF non fanno nulla di eroico, ma fanno qualcosa di straordinario. Perché questo tipo di volontariato non prevede luci della ribalta, che pure anche il volontariato talvolta concede. Ma chiede grande pazienza ed estrema sensibilità, pretende attenzione e disponibilità non comuni. Chiede a questi giovani uomini e giovani donne, dopo giornate di studio o lavoro, di non cercare il legittimo svago personale ma di trovare energie ulteriori e sempre nuove per mettersi in gioco con ragazzi speciali. E con le loro famiglie. Con una gioia vera, non quella artefatta delle false luci natalizie di questi giorni, che traspare esplosiva anche solo dalle foto che pubblicano sulla pagina Facebook del progetto.

Fare volontariato a Sona, per ottenere competenze ed emozioni uniche

Le motivazioni possono chiaramente cambiare da persona a persona, in base alle proprie passioni e principi. Ciò che non cambia mai, però, è la convinzione che agire nell’interesse di un collettivo e non sempre e solo a proprio vantaggio è ciò che ci permette di ottenere quelle competenze e ci dà quelle emozioni, che non si possono acquisire in nessun altro modo.

Il Risiko della politica a Sona: strategie possibili e probabili alle prossime elezioni

Tira già aria di campagna elettorale. In Italia, ma anche a Sona. Per entrambe si voterà nella primavera dell’anno prossimo. La legge prevede che l’attuale legislatura nazionale finisca esattamente il 15 marzo 2018, giorno in cui cinque anni fa si riunirono per la prima volta le nuove Camere dopo le elezioni politiche del 23 febbraio. Tuttavia, […]