Se i ragazzi di Lugagnano ci ricordano che nessun uomo è un’isola. Riflessioni su un concorso

Il grande poeta John Donne, vissuto a cavallo tra il 1500 ed il 1600, scrive che “Nessun uomo è un’isola, completo in se stesso; ogni uomo è un pezzo del continente, una parte del tutto.”. Una considerazione semplice ma che se considerata nella sua portata ha un impatto formidabile, tanto che lo stesso Hemingway la pone come incipit del suo capolavoro Per chi suona la campana.

Festeggiamo la “Settimana dell’Insegnante” riportando anche a Sona la scuola al centro del progetto educativo

Dal periodo decisivo delle scuole elementari, con quelle che una volta chiamavamo maestre, passando per gli anni della crescita alle scuole medie e arrivando agli anni della formazione alle superiori, per poi passare all’università, gli insegnanti ci hanno accompagnato e ci accompagnano negli anni più importanti della nostra vita, quelli che determinano concretamente le donne e gli uomini che saremo.

Non esiste senso civico senza buon esempio, anche a Sona. Riflessioni su un sondaggio

Le sanzioni indubbiamente servono ma non bastano. E’ più facile escogitare punizioni piuttosto che spendere energie nella pratica quotidiana dell’educazione. Tuttavia per cambiare le cose davvero è necessario modificare la mentalità,  educando al bello, al rispetto dell’ambiente, ad evitare lo spreco delle risorse, alla pratica della gentilezza. Un ottimo modo per sviluppare questi valori nelle nuove generazioni è il coinvolgimento in attività pratiche legate alla propria realtà territoriale (la pulizia del quartiere, per esempio, e il contatto vivo con le istituzioni), insieme magari ai genitori, così che il messaggio venga trasmesso o ravvivato anche in loro.

Un giovane uomo di Lugagnano, l’umiltà e lo stile del nostro agire pubblicamente

Un giovane uomo che abita a Lugagnano, molto attivo nel volontariato, mi spiegava che per i musulmani il bene che si fa per la comunità assume un valore maggiore quando chi ne è l’autore rimane anonimo. Un precetto molto simile a quanto contenuto nel Vangelo di Matteo, dove Gesù insegna che “quando tu fai l’elemosina, non sappia la tua sinistra quel che fa la destra”. Precetti religiosi, ma anche profondamente laici, che devono coinvolgerci tutti anche nel nostro impegno pubblico a Sona.

Metti una serata a parlare di emozioni con il più improbabile dei gruppi. Perché la vita è sempre una sfida

Quello di cui siamo stati partecipi è stato uno di quei piccolissimi, nascosti, invisibili miracoli che, fortunatamente, capita ancora di vivere nelle pieghe delle nostre esistenze sempre irrimediabilmente compresse da cose da fare e da impegni a cui dare corso. Michele ci ha presi per mano e ci ha condotti, tutti quattro, in una dimensione emozionale del tutto slegata dai fardelli con i quali siamo entrati in quella sala. Che ci ha costretto a toglierci dalle spalle.

Pasqua: istruzioni per l’uso e la scoperta di un mondo più lento. Gli auguri del Baco

L’altro giorno ho conosciuto un esperto di “mindfullness”(in breve, una tecnica di attenzione consapevole) che mi spiegava come le tecnologie digitali stiano mettendo alla prova le capacità di resistenza della mente umana in modo esponenziale rispetto alla sua reale potenzialità, e di quanto sia elevato il livello di stress che determina. Per essere più chiaro ha esposto un esempio semplice che fa riflettere e che condividiamo in questo giorno di Pasqua.

Vandalismo e (è) noia? Il valore delle cose e i nostri ragazzi, una riflessione che vale anche per Sona

Gli oggetti hanno, quindi, perso valore sia intrinseco che estrinseco, poche cose hanno un valore sentimentale ormai. I bambini, quindi, fin da piccoli non si preoccupano se rompono un giocattolo perché ne hanno altri mille e nemmeno i genitori danno peso alla cosa. Se da una parte può essere bello non avere un attaccamento morboso alla “roba” dall’altra il non dare più valore alle cose è non dare più valore al lavoro che è servito per acquistare o costruire quelle cose.