L’acqua pubblica a Sona: una storia che inizia nel 1894, tra acquedotti da costruire e pozzi da scavare

Il Consiglio Comunale che si riunì il 26 giugno del 1894 alle sette e mezza della mattina in seduta straordinaria con ordine del giorno: “Progetto di costruzione di un pozzo d’acqua potabile in San Giorgio in Salici e modo di far fronte alla spesa relativa” deliberò di costruire un pozzo in località Santini con una spesa di Lire 695.34 (Euro 3.100 ai valori attuali) e di addebitare la spesa sui Bilanci 1895 e 1896.

25 aprile, i tanti motivi (e i tanti nomi) per ricordare a Sona questa data

Il 25 aprile del 1945 alle 8 del mattino, via radio, il Comitato di Liberazione Nazionale Alta Italia (CLNAI), presieduto da Luigi Longo, Emilio Sereni, Sandro Pertini e Leo Valiani, con un proclama invitò all’insurrezione in tutti i territori ancora occupati dai nazifascisti. “Cittadini, lavoratori! Sciopero generale contro l’occupazione tedesca, contro la guerra fascista, per […]

Il Giorno del Ricordo a Sona, le circolari trovate in municipio e la tragedia degli esuli istriani e dalmati

Abbiamo trovato due circolari della Prefettura di Verona che chiesero al Sindaco di segnalare la presenza di persone venute ad abitare nel Comune a seguito dei provvedimenti assunti dall’Italia in esecuzione del Trattato di Pace. La prima, la numero 7339 è datata 17 marzo 1950 con oggetto: “Statistica delle persone affluite in Italia dai territori ceduti ad altri Stati in esecuzione del trattato di Pace”.

Quei ragazzi da Sona delle classi 1899 e 1900 che combatterono, e vinsero, a Vittorio Veneto

In occasione dell’anniversario dei cento anni della disfatta dell’esercito italiano da parte di quello austro-tedesco a Caporetto, lo scorso 24 ottobre, numerosi libri hanno ricordato l’evento. Ben poco è invece stato scritto sulla rivincita italiana esattamente un anno dopo quando, riattraversando in attacco la linea Grappa Montello Piave, l’Italia riuscì a riprendersi le terre perdute.