Quando a Sona come oggi si segava la Vecchia. Anzi no, la botte. Ne parlava Verona Fedele già nel 1898

Un tempo era usanza, il giovedì di mezza quaresima o la domenica successiva, inscenare nelle piazze dei paesi il rito della “sega della Vecchia”. Era un evento molto atteso dalla popolazione, e consisteva nel segare un fantoccio (raffigurante la Vecchia) formato da stracci e riempito di paglia, poi lo si bruciava facendone un falò, fra il divertimento e le burle della gente intorno.

Ottant’anni fa trionfava “Tosca” in Arena. Grazie alla voce di Giuseppe Lugo da San Giorgio

La sera della prima, il 1 agosto 1937, non prometteva nulla di buono: nubi minacciose si assiepavano nel cielo, e molti furono costretti ad aprire l’ombrello, intanto che ammiravano le suggestive scenografie dell’architetto Ettore Fagiuoli. Tutti i cantanti furono applauditi, ma quando si sentì la voce di Lugo, interprete del personaggio di Mario Cavaradossi, fu un delirio.

Mercoledì a Custoza concerto lirico per commemorare Giuseppe Lugo. E il Baco regala un documento storico

Mercoledì 28 giugno, alle ore 21, nella suggestiva cornice del Parco di Villa Vento a Custoza, si terrà il XXIV Premio “Giuseppe Lugo”, importante manifestazione musicale in onore del grande tenore Giuseppe Lugo (1899-1980), nativo di Rosolotti di San Giorgio in Salici. L’ambito premio è stato assegnato quest’anno al tenore Francesco Demuro (nella foto), che [...]