Mercoledì a Lugagnano serata sul Canale Biffis organizzata da Alpini e Baco: un’opera vitale per il nostro territorio

Questo canale, progettato dall’ing. Biffis nel 1921 e costruito dal 1938 al 1944, portando l’irrigazione nelle campagne, ha cambiato la vita e il paesaggio del Comune di Sona, delle colline moreniche veronesi del Garda e dell’alta pianura veronese. Da un’agricoltura povera soggetta ai gravi danni delle siccità ricorrenti e limitata a poche colture meno esigenti come l’olivo, la vite, il frumento, si è passati ad un’agricoltura ricca con produzioni costanti e abbondanti che ha permesso anche la coltivazione di piante più redditizie come il pesco, l’actinidia (Kiwi) e tante altre.

La storia: i Vesentini di Palazzolo detti “Peagni”, una vicenda del nostro territorio

I peàgni erano quattro pali squadrati lunghi dal pavimento al soffitto che servivano a sostenere la peagnà fatta di taoloni di cannuccia palustre, sui quali si allevavano i bachi da seta detti caaleri che erano alimentati con la foglia di moràr (gelso). Era un’attività praticata per secoli da gran parte delle famiglie di Sona, da quando il baco da seta arrivò dalla Cina e fino agli anni sessanta del secolo scorso quando fu soppiantata dall’arrivo delle fibre artificiali.