Un anno più sociale e meno social a Sona. Gli auguri del Baco per il 2018

Sulla base di quello che ho potuto vedere nel corso del 2017, spero che i giovani aderiscano maggiormente alle iniziative del territorio, che sono davvero tante, e spesso poco conosciute, ma soprattutto che capiscano l’importanza della loro partecipazione all’interno della comunità; che gli spazi pubblici presenti nel Comune di Sona siano maggiormente animati; che i nuclei famigliari più fragili non esitino a chiedere aiuto, ma si sappiano mettere in gioco (non si può aiutare chi non vuole aiutarsi); che tutta la cittadinanza non si blocchi a fare polemiche sulle elezioni, ma si dedichi a costruire in modo riflessivo e condiviso il futuro del territorio; che si usi meno facebook e ci si incontri di più in strada

S.Ce.F, il progetto educativo sperimentale dedicato ai ragazzi disabili, rilancia. Puntando sulla partecipazione

I ragazzi che partecipano, sempre più ricchi di spirito d’iniziativa, hanno elaborato con le educatrici Serena e Rosalia un mansionario in cui sono diversificati i vari compiti: c’è chi cucina, chi sparecchia, chi sistema la tavola, chi fa il caffè, così a rotazione tutti possono sperimentare le varie attività.