I ciclisti del Teambike di Lugagnano e dell’Unione Ciclistica Palazzolo affrontano le salite del Tour d’Ortles

Il Tour d’Ortles, con un dislivello complessivo di 5700 metri su un tracciato di 250 chilometri, caratterizzato da grandi sbalzi di temperatura, ha messo alla prova la resistenza dei ciclisti sonesi, la loro capacità di saper dosare le forze e di sopportare la fatica, soprattutto lungo le salite che portano ai leggendari Passi dello Stelvio e Gavia.

Bonus Cultura: opportunità o spreco? Una riflessione da Sona sui giovani e sul futuro di questo Paese

In un Paese dove troppi giovani non vengono stimolati e leggono pochissimo, conoscono così così le lingue straniere, non terminano l’università, si cibano di tv spazzatura e fake news, bivaccano nei centri commerciali, sono costretti ad emigrare per trovare un impiego decente, la “18app” è un’iniziativa lodevole, un’opportunità per molti di aprire la mente, attraverso l’acquisto di un biglietto per una mostra o un concerto, un libro per prepararsi ai test universitari, un romanzo, un ingresso a teatro, la visita di un sito archeologico.

Inizia la maturità: in bocca al lupo ai nostri studenti di Sona. Davanti avete una vita che si apre, siete pronti?

Affrontare l’Esame di Stato ha ancora un senso forte e segna profondamente la nostra vita perché è un’occasione cruciale, in cui siamo chiamati a diventare adulti e a spiccare finalmente il volo, a cercare il nostro posto nel mondo. Prepararsi alla Maturità significa non solo predisporsi a lasciare alle proprie spalle l’edificio enorme e spesso malandato in cui si sono trascorsi cinque anni fondamentali della propria vita, ma soprattutto riflettere sulla direzione da prendere, vagliare le opportunità che il mondo del lavoro o l’università presentano, chiedersi non dove andare ma soprattutto chi diventare.

Il libro: “Eleanor Oliphant sta benissimo” di Gail Honeyman. Quando la gentilezza ti salva dal baratro della solitudine

Capita a tutti di sentirsi soli. Oggi più che mai, nonostante città affollate, luoghi di lavoro con open space, locali aperti quasi ventiquattr’ore su ventiquattro, connessioni velocissime e social su cui tutti vogliono seguire ed essere “amici” degli altri, la paura più grande è quella di sentirsi isolati, esclusi. Sperimentare momenti di solitudine, anche se abbiamo una famiglia, amici e un’agenda fitta di impegni, ci spaventa tantissimo e siamo pronti a fingere interesse per attività e persone che non ci piacciono davvero, ad annoiarci e ad impiegare mille energie pur di riempirci le giornate e allontanare quella sensazione di vuoto e silenzio, che ci fa sentire inadeguati e rifiutati. La solitudine oggi viene spesso elusa ma quasi mai affrontata.

Festa di fine anno per la Scuola dell’Infanzia Don Fracasso di Lugagnano: Prendersi cura di sé e del mondo che ci ospita

Le varie canzoni e i balletti in cui sono stati coinvolti bambini e genitori hanno costituito una sintesi dei buoni comportamenti ecologici, delle pratiche rispettose dell’ambiente, che i piccoli hanno appreso e che hanno trasformato da gioco in azione e riflessione durante i vari mesi di scuola. Annaffiare un fiore, curarsi di un cane, raccogliere i rifiuti, evitare gli sprechi sono alcune delle azioni importanti che hanno condiviso simbolicamente durante la festa con mamme, papà, fratelli e nonni, intervenuti in tantissimi per dare la giusta attenzione alla fine di un percorso di apprendimento davvero significativo.