Fabio da Lugagnano, che quest’estate partecipa ad un rally tra Londra e la Siberia. A bordo di una Fiat Uno 60L

La partenza ufficiale quest’anno è fissata a Londra per il 15 di luglio, con una tappa a Praga due giorni dopo, dove si riuniranno tutti i concorrenti che arrivano da altre zone d’Europa. La destinazione finale, da raggiungere entro il 10 settembre, è Ulaan Ude, una cittadina della Siberia a pochi chilometri dal confine mongolo e ad oltre 16 mila chilometri da casa.

Anna Pachera, concorrente di Lugagnano ad “Avanti un altro” di Bonolis

Si è presentata agli Studi Titanus Elios di Roma accompagnata dai suoi genitori e, firmate le liberatorie di rito e ascoltati i consigli della redazione, Anna ha vissuto l’esperienza di partecipare più a uno spettacolo di intrattenimento che a un quiz televisivo e questa è stata, oltre che una esperienza divertente, un’ottima occasione per conoscere tanta gente nuova.

Maganza della Scaligera Basket incontra a sorpresa i piccoli cestisti della Pallacanestro Lugagnano. Ed ed è subito festa

L’arrivo di Marco Maganza, centro di 205 cm della Scaligera Basket Verona ha scaldato i cuori dei piccoli cestisti, tutti tra i nove e i dieci anni. Il pivot di Verona ha deliziato con autografi e simpatia i momenti trascorsi in palestra con i giovani atleti la cui giovane età è stata rapita dalla presenza di questo giocatore.

Sona: Intitolata al Cavalier Romani la “scuola più bella del mondo”. Una cerimonia per tantissimi

Si è svolta sabato mattina 24 marzo, sotto un luminoso sole primaverile, l’intitolazione della rinnovata scuola materna di Sona al Cav. Romani. Frase chiave della cerimonia “la scuola più bella del mondo c’era una volta e c’è ancora”. Presenti il Sindaco Mazzi con tutti gli Assessori, il Presidente del Consiglio comunale Merzi e i Consiglieri. […]

Un codice contro le molestie nei locali pubblici. E’ possibile anche a Sona?

In tutti gli esercizi aderenti al progetto, in caso di pericolo, sarà sufficiente avvicinarsi al personale del locale e chiedere “C’è Luisa?” per allertare lo staff che consentirà alle vittime di uscire con discrezione e in sicurezza dal locale, dapprima con l’allontanamento in uno spazio protetto e riservato, poi offrendo l’aiuto più opportuno per il rientro a casa e se necessario allertando le forze dell’ordine. Il format è già attivo in altri paesi d’Europa come Germania, Austria e Svizzera.