L’aria a Sona è “mediocre”. Anche un’ordinanza sindacale per contenere l’inquinamento atmosferico

Non è assolutamente un problema da sottovalutare quello che smog di ogni genere, scarsità di precipitazioni e siccità in continuo aumento provocano all’interno dell’aria che respiriamo tutti i giorni e che consideriamo più o meno pesante o adatta per la nostra salute.

Oggi percepire la qualità dell’aria, con dati aggiornati quotidianamente, è più semplice grazie ad diversi siti web o app fra cui MonIQA o ILMeteo.it.

Nelle due applicazioni cinque sono i colori che caratterizzano le varie aree a seconda della concentrazione di sostanze, tra cui ozono, biossido di azoto e polveri sottili. I dati, emessi separatamente dalle Agenzie Regionali per la Protezione dell’Ambiente (Arpa), vengono raccolti ed uniti in una mappa a colori. Il sistema aggiorna i dati sulla qualità dell’aria ogni ora.

Non è un caso se a Sona è stata da poco emanata l’Ordinanza Sindacale R.G. n. 97 che prevede diverse misure per il contenimento dell’inquinamento atmosferico nel nostro territorio nel periodo dal 15 ottobre 2017 al 15 aprile 2018. In qualche giornata infatti l’aria è stata classificata “mediocre” con picchi nelle ore di punta che segnavano “scadente”.

All’interno del documento vengono specificate le misure temporanee da adottare in caso di superamento della soglia giornaliera delle polveri sottili, che deve corrispondere a 50 microgrammi/m³. Fra queste in primis si trova il divieto dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 18.00 di utilizzo dei veicoli EURO, EURO 1 ed EURO 2, il quale verrebbe inasprito (in modo continuato dalle 8.30 alle 18) nei casi di “allerta 2-rosso”, ovvero quando le polveri sottili superano per più di dieci giorni consecutivi i valori massimi consentiti.

L’Ordinanza prosegue vietando di tenere accesi inutilmente i motori di auto, autobus, moto o motorini di ogni genere; di effettuare combustioni all’aperto; di climatizzare zone delle abitazioni secondarie e inutili da riscaldare (ripostigli, garage, depositi…); di utilizzare generatori di calore domestici alimentati a legna inferiori alla classe 3 stelle quando si ha un “allerta 1- arancio” (superamento dei 50 microgrammi/m³ per quattro giorni consecutivi) e nei casi di “allerta 2-rosso” inferiori alla classe 4 stelle.

Le sanzioni pecuniarie vanno da un minimo di 25 euro ad un massimo di 664 euro. Viene inoltre reso obbligatorio un massimo di temperatura pari a 17°-19° a seconda della tipologia di edifici.

L’atto conclude invitando i cittadini a mantenere comportamenti di salvaguardia della salute, mantenendo per esempio le finestre chiuse durante le ore di punta e, quando si è vicini al traffico, alzando i bambini da terra ove possibile; e di salvaguardia dell’ambiente, preferendo la bicicletta, i mezzi pubblici, facendo car-sharing e attuando il più possibile azioni virtuose.

L’aria nella giornata di oggi venerdì 10 novembre 2017 si presenta tra “accettabile” e “mediocre”, grazie anche alle perturbazioni di questi giorni, un trend positivo che si dovrebbe mantenere nella giornata di oggi per poi, però, peggiorare domani.

Nel prossimo numero della rivista in edicola a dicembre verranno approfondite le varie questioni: con dati attuali e sempre aggiornati.

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