“Il valore del servizio per tutta la comunità”. Scopriamo il gruppo MASCI di Lugagnano

Vogliamo oggi dare spazio ad un gruppo che nella nostra comunità o non è forse da tutti ben conosciuto o comunque non è ben compreso per ciò che è, ma soprattutto per ciò che fa. Stiamo parlando del gruppo MASCI (Movimento Adulti Scout Cattolici Italiani), un’organizzazione cattolica di scautismo per adulti.

Quando è nato il gruppo MASCI? Prima degli anni ’50 lo scautismo adulto non esisteva, vi erano delle congregazioni chiamate Compagnie dei Cavalieri di San Giorgio, i cui componenti erano soci dell’ASCI, Associazione Scout Cattolici Italiani, ovvero ragazzi e adulti solo di sesso maschile.

Da questa idea nacque, nel 1954, il gruppo MASCI che non accoglieva solo adulti provenienti dallo scautismo giovanile, ma tutti coloro che si riconoscevano nel modello di educazione proposto dal fondatore dello scautismo stesso: Robert Baden-Powell.

Con questa novità il mondo dello scautismo adulto venne aperto anche alle donne.

A Lugagnano i primi albori del gruppo MASCI si sono avuti nel 2000, quando alcuni genitori di ragazzi scout manifestarono il desiderio di unirsi ai loro figli nelle uscite in montagna e in mezzo ai boschi organizzate nei weekend della bella stagione, ma non solo.

Un momento dell’incontro tra il Baco e il Masci. Sopra, il gruppo Masci (quasi) al completo.

A questo gruppo, formatosi in maniera del tutto spontanea, venne attribuito l’appellativo di GAS, Genitori Amici Scout, il cui compito era sostanzialmente quello di offrire in maniera volontaria il proprio aiuto ai ragazzi e ai loro capi gruppo nell’organizzazione pratica delle uscite in montagna e dei campi scout.

Gli impegni fino ad allora risultavano per il gruppo GAS anche abbastanza contenuti, tuttavia sono man mano cresciuti con l’aumentare delle iscrizioni al gruppo scout e con l’avvento della costruzione della nuova casa scout, sorta nel parco giochi dietro la chiesa di Lugagnano.

Ottenere quella casa, di cui si festeggia proprio quest’anno il decimo anniversario, è stato un lavoro difficile e colmo di sacrifici. Dopo aver trovato i fondi grazie al contributo della Regione, delle banche, ecc. questa struttura doveva essere completata con luce, gas e acqua e probabilmente senza la generosità di elettricisti, idraulici e muratori del nostro territorio tutto quello che oggi possiamo ammirare non sarebbe stato possibile.

Per l’intero gruppo scout, da grandi a piccini, quella casa è un’enorme soddisfazione che va però continuamente mantenuta e curata. Ad oggi viene sfruttata da circa un centinaio di persone e qualcuno ne deve essere responsabile.

Ecco che a prendere le redini di tutto questo subentra il gruppo GAS, trasformatosi nel frattempo in gruppo MASCI. Siamo nel 2007 quando viene ufficializzato il passaggio da GAS a MASCI e all’interno, tutti i componenti, eseguono la loro promessa. Una promessa di impegno, generosità e sacrificio per un bene comune.

Il gruppo MASCI conta ad oggi una decina di membri ufficiali, ma può contare sull’aiuto di ben molte più anime volontarie che si prestano ad aiutare a mantenere la casa, ad aiutare i ragazzi, a condividere uno spirito di collaborazione e altruismo che in pochi contesti è possibile apprezzare.

“Il gruppo ci ha dato una scossa, un nuovo entusiasmo nell’affrontare la vita e le sfide che essa offre. Si possono trovare nuovi amici e con essi creare un reale legame di fiducia”. Questo è il pensiero unanime che i componenti del MASCI esprimono con fermezza e decisione.

Quello che il gruppo insegna è che non bisogna mai smettere di imparare, è sbagliato dare per scontato un’informazione, una situazione, una persona. Ogni cosa ha un suo valore, ogni individuo ha un suo valore e impegnarsi per gli altri, fare qualcosa di concreto è appagante, riscalda l’anima.

Il gruppo MASCI non si limita, per così dire, a seguire le attività del gruppo scout anzi è molto attivo in tanti altri campi del volontariato sul territorio. Molti dei componenti fanno parte della Protezione Civile del gruppo S.O.S. di Sona, altri fanno assistenza agli anziani, altri sono del gruppo Carnevale e altri ancora sono catechisti.

Ognuno nel suo piccolo cerca di essere una pedina attiva sul territorio cercando di aiutare con i mezzi di cui dispone. Gli incontri del gruppo avvengono solitamente una volta ogni due settimane. Le serate iniziano con un momento di preghiera e riflessione a cui seguono poi due parti: la prima in cui vengono affrontati i problemi concreti della casa scout e dell’organizzazione delle attività d’aiuto per gli scout stessi; la seconda, invece, è caratterizzata ad ogni incontro da un tema differente.

About Giorgia Adami

Nata a Bussolengo il 4 aprile 1994, risiede a Lugagnano. Attualmente studentessa del Corso di Laurea di Infermieristica presso il polo di Legnago, collabora con Il Baco da Seta dalla primavera del 2013.

Related posts