Corso di giornalismo per i giovani del Baco. E ci scappa l’intervista a Beniamino Vignola

Un gruppo di giovani reporter del Baco sta seguendo in queste settimane un corso di giornalismo assieme ad alcuni studenti universitari di Verona. Il corso è organizzato e tenuto da Raffaele Tomelleri, già Sindaco di Sona, per moltissimi anni responsabile delle pagine sportive de L’Arena e ora collaboratore della squadra del Chievo.

Il progetto si inserisce nel continuo sforzo del Baco, realtà completamente amatoriale e di totale volontariato, di formare e far crescere chi collabora e scrive per la rivista e per il sito.

Vignola con la maglia della Juventus. Sopra, Vignola con i cronisti del Baco (e con la nostra rivista)

Durante la lezione di lunedì 8 maggio i nostri reporter hanno avuto l’occasione di intervistare Beniamino Vignola.

Cresciuto calcisticamente nell’Hellas Verona, Vignola esordì in Serie A nelle file gialloblù nel 1978. L’anno dopo passò all’Avellino, con cui giocò per tre stagioni consecutive mettendosi in luce assieme ad altri elementi, quali Tacconi e Favero, che ritroverà poi alla Juventus. Nell’estate del 1983 fu infatti acquistato dal club bianconero, su suggerimento di Michel Platini.

Nella stagione 1983-1984 contribuì alla conquista di scudetto e Coppa delle Coppe, e fu assoluto protagonista nella finale di coppa disputata il 16 maggio a Basilea contro il Porto, vinta 2-1 grazie alla sua iniziale segnatura nonché al suo successivo assist per il decisivo gol di Boniek. Vestì la maglia bianconera fino al 1988, eccetto una parentesi ai campioni d’Italia in carica del Verona nell’annata 1985-1986, che lo acquistarono per 4,8 miliardi di lire. Con i bianconeri vinse nel 1984 il double continentale, nonché una Coppa dei Campioni e una Supercoppa UEFA l’anno successivo.

Una bella opportunità per i nostri giovani cronisti, quindi, per conoscere un campione tutto veronese.

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