“Caro Baco, le ragazze si giudicano dalla profondità di una scollatura?”

Abbiamo ricevuto la mail qui sotto, firmata, da una nostra giovane lettrice che pone alcune questioni. La pubblichiamo con una risposta che abbiamo affidato ad una nostra collaboratrice sua coetanea.

Caro Baco,

ci ho pensato tanto ma alla fine ho deciso di scrivere a voi per dirvi una cosa che mi fa tanto pensare. Scusatemi se non scrivo chi sono ma vivo qui nel nostro comune di Sona e tantissimi mi conoscono. Ho diciassette anni anzi quasi diciotto e vivo qui da sempre, da quando sono nata. Ho tanti amici e tanta amiche qui ma anche a Verona dove vado a scuola. Da un po’ di tempo noto una cosa che quando ero piccola proprio non notavo, ma che mi da tanto fastidio anche se so che non sono cose importanti e che tanti miei coetanei vivono problemi certo più importanti. Il fatto è che io proprio non sopporto più che io o qualche mia amica non ci possiamo mettere un vestito un po’ scollato e un pantalone aderente senza che qualche altra ragazza cominci a sparlare di noi dicendo in giro che lo facciamo solo per attirare ragazzi.

Non capisco perché non accettino che una ragazza alla mia età posso vestirsi così per piacere a me stessa e non solo per piacere agli altri. In questo trovo un po’ di cattiveria, e spesso sono proprio le ragazze che lo sono. Siamo ancora fermi a dare le etichette in base a una scollatura? Siamo così indietro? Io penso che una persona valga per quello che fa e per come è e non per un centimetro più o meno.

Ma secondo voi è giusto che io me ne freghi oppure è giusto che io con queste ragazze ci parli per spiegare? Ed è giusto secondo voi che qualcuno giudichi qualcuno per una scollatura?

Grazie.

Ciao, inizio con il dirti che anch’io sono una ragazza di quasi diciotto anni, e, come te, mi capita ogni tanto di indossare qualche capo d’abbigliamento un po’ scollato.

Personalmente io sono dell’idea che la chiave di tutto sia il buon gusto. Mi spiego meglio, cerco sempre di trovare un giusto compromesso; se voglio mettere un abito un po’ più “provocante”, evito di caricarmi eccessivamente il viso di trucco equilibrando l’insieme, in modo tale da rispettare sempre la mia età.

Un altro accorgimento è di fare attenzione all’ambiente in cui ci si trova, dato che è anche importante saper distinguere le situazioni in cui ci si può concedere una gonna corta da quelle in cui è meglio coprirsi di più (come la scuola).

Detto questo, e se sei della mia stessa opinione, ritengo anche che l’abbigliamento sia un po’ un’espressione di noi stessi, che ci da la possibilità di manifestare la nostra personalità e il carattere. Dunque se con quel vestito, pantalone, maglia o qualsiasi cosa tu voglia portare ti senti sicura e bene con te stessa, non vedo alcun motivo per cui non indossarlo!

Non farti scoraggiare dalle malelingue, specialmente se provenienti da altre ragazze, perché purtroppo queste ci sono e ci saranno sempre in qualsiasi ambiente o situazione. Per personale esperienza so che un buon 90% delle volte queste sono dovute principalmente all’invidia dunque, a prescindere dal rapporto che tu abbia con queste ragazze, il mio consiglio è di ignorarle ed andare oltre, poiché non si vivrebbe serenamente se si desse ascolto ad ogni critica.

About Milena Fasoli

Classe 2000 e residente a Lugagnano, Milena frequenta a Verona il Liceo Classico Don Mazza. Collabora con il Baco dal 2017

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